XII Commissione - Resoconto di giovedý 8 marzo 2007


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Giovedì 8 marzo 2007. - Presidenza del vicepresidente Luisa CAPITANIO SANTOLINI. - Interviene il Ministro delle politiche per la famiglia on. Rosy Bindi.

La seduta comincia alle 9.10.

Luisa CAPITANIO SANTOLINI, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-00795 Lucchese: Iniziative volte a garantire l'applicazione della legge n. 54 del 2006.

Francesco Paolo LUCCHESE (UDC) illustra l'interrogazione in titolo.

Il Ministro Rosy BINDI risponde all'interrogazione in titolo, sottolineando come i problemi applicativi della legge n. 54 del 2006 siano in parte riconducibili alla sua recentissima approvazione. Ritiene altresì che tali problemi debbano essere indagati in modo approfondito e «monitorati» nella loro evoluzione. Ricorda altresì che molti operatori della giustizia hanno evidenziato la non agevole interpretazione nonché l'eccessiva rigidità di alcune norme contenute nella legge citata. In particolare,


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è stato segnalato come il prevedere che alla regola dell'affido condiviso si possa derogare nella sola ipotesi di inadeguatezza di uno dei genitori costituisca un vincolo eccessivamente rigido, che non tiene nella dovuta considerazione le difficoltà di varia natura che possono opporsi a tale forma di affido. Ricorda altresì che il Governo sta lavorando alla predisposizione di un provvedimento di riforma della giustizia di famiglia, dei minori e della persona. Sottolinea infine come l'esperienza di prima applicazione della legge in discorso abbia evidenziato che, in taluni casi, le difficoltà e le tensioni tra genitori legate alla gestione quotidiana dell'affido condiviso possono finire per alimentare illusioni e un atteggiamento di rifiuto della realtà da parte del bambino.

Francesco Paolo LUCCHESE (UDC), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto e ringrazia il Ministro per l'ampia e articolata risposta. Sottolinea quindi come, a suo avviso, molti dei problemi attuativi della legge n. 54 del 2006 dipendano da una particolare interpretazione datane dai giudici, che sembra confondere le distinte ipotesi di affido condiviso e di affido congiunto. Ritiene altresì non conferente il riferimento alla conflittualità tra genitori, in quanto essa certamente preesiste alla separazione e in quanto è comunque preferibile per i figli la presenza e l'apporto educativo di entrambi i genitori. Esprime infine apprezzamento per l'impegno del Governo in materia di riforma della giustizia di famiglia, sottolineando come questo settore dell'amministrazione della giustizia sia attualmente contraddistinto da una molteplicità di attori e da una frammentazione delle competenze.

5-00796 Gardini: Interventi fiscali riguardanti la famiglia.

Elisabetta GARDINI (FI) illustra l'interrogazione in titolo, contestando in particolare la sostituzione delle deduzioni in favore della famiglia con un meccanismo di detrazioni fiscali. Sottolinea altresì come il combinato disposto di questa misura e dell'aumento dell'addizionale IRPEF finisca per penalizzare proprio le famiglie più numerose. Evidenzia infine la delusione delle attese relative all'annunciato «bonus bebè».

Il Ministro Rosy BINDI risponde all'interrogazione in titolo rilevando innanzitutto come i dati riportati di recente da un noto quotidiano economico sulla politica fiscale per le famiglie, cui fa riferimento anche l'interrogazione, devono essere ritenuti non corretti, in quanto essi considerano la maggiore imposta derivante dalla trasformazione delle deduzioni in detrazioni e dall'aumento dell'addizionale IRPEF, ma non l'aumento dell'assegno familiare, rispetto al quale il Governo ha anche provveduto a correggere le cosiddette «trappole della povertà» insite nell'istituto. In realtà, i dati reali dimostrano che le famiglie con figli, con reddito fino a 50 mila euro lordi annui, hanno ottenuto benefici fiscali, seppur limitati. Ritiene peraltro che le misure adottate non siano ancora sufficienti e dichiara che il Governo si impegna a destinare in misura significativa i maggiori introiti fiscali, ove confermati, alle famiglie più numerose, ferma restando la necessità di investire risorse per sostenere l'economia e rafforzare gli ammortizzatori sociali. Quanto al cosiddetto «bonus bebè», esso è stato effettivamente introdotto, anche se, naturalmente, diminuisce all'aumentare del reddito. Al riguardo, osserva che il Governo ha sì abbandonato la strada del bonus una tantum, ma continua a ritenere fondamentale il problema del costo dei figli per le famiglie.

Elisabetta GARDINI (FI), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatta e ringrazia il Ministro per l'ampia risposta. Sottolinea quindi come il venir meno del «bonus bebè» introdotto dal precedente Governo abbia comunque generato delusione nelle famiglie. Dichiara infine che, pur nella distinzione dei ruoli, l'opposizione è disponibile a collaborare affinché risorse crescenti siano destinate al sostegno delle famiglie.


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5-00797 Rocco Pignataro: Assegni familiari percepiti da famiglie con disabili.

Rocco PIGNATARO (Pop-Udeur) illustra l'interrogazione in titolo.

Il Ministro Rosy BINDI risponde all'interrogazione in titolo riconoscendo che il problema segnalato dall'interrogante è stato il frutto di uno spiacevole errore, che tuttavia una recente circolare dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale e delle politiche per la famiglia ha provveduto a correggere.

Rocco PIGNATARO (Pop-Udeur), replicando, si dichiara soddisfatto, sottolineando l'impegno del Governo in favore della famiglia.

5-00798 Barani: Tutela delle famiglie italiane a basso reddito.

Luisa CAPITANIO SANTOLINI, presidente, avverte che, su richiesta del presentatore e d'accordo con il rappresentante del Governo, lo svolgimento dell'interrogazione in titolo è rinviato ad altra seduta.

5-00799 Poretti: Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia e misure per fronteggiare il fenomeno della scomparsa di minori.

Donatella PORETTI (RosanelPugno) illustra l'interrogazione in titolo, sottolineando come la scomparsa, in Italia, di molti bambini non trovi talvolta un'eco adeguata sulla stampa e come vari ostacoli si oppongano ad un'ampia diffusione di elementi utili al riconoscimento e al ritrovamento di questi bambini.

Il Ministro Rosy BINDI risponde all'interrogazione in titolo, evidenziando come essa verta su una materia particolarmente complessa, che solo in parte rientra nella sua competenza. Per quanto attiene al contrasto della pedofilia e degli abusi su minori, ricorda che la legislazione italiana è considerata tra le più avanzate nel settore e avverte che, in materia, è stato recentemente ricostituito il coordinamento interministeriale CICLOPE. Ricorda altresì come un recente decreto dei Ministri dell'interno e delle telecomunicazioni abbia provveduto ad oscurare alcuni siti Internet contenenti materiale pedopornografico. Quanto al problema dei bambini scomparsi, segnala come a volte gli interventi in materia trovino ostacolo nelle misure a tutela della privacy dei minori. Ritiene comunque che sia necessario mobilitare tutte le energie della società al fine di contrastare tale fenomeno. Ricorda ancora, per quanto concerne la circolazione di minori non accompagnati e sprovvisti di documento, che il Ministero dell'interno sta predisponendo un'apposita scheda identificativa.

Donatella PORETTI (RosanelPugno), replicando, si dichiara soddisfatta, pur riconoscendo che si tratta di una materia complessa, in parte riconducibile alla competenza del Ministro dell'interno. Ritiene peraltro che il Ministro delle politiche per la famiglia possa assolvere a un utile e delicato compito di coordinamento.

Luisa CAPITANIO SANTOLINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

La seduta termina alle 9.50.

SEDE REFERENTE

Giovedì 8 marzo 2007. - Presidenza del presidente Mimmo LUCÀ. - Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Antonio Gaglione.

La seduta comincia alle 14.25.

Nuove norme in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero.
Testo unificato C. 780 Di Virgilio e C. 1891 Castellani.
(Seguito dell'esame e conclusione).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 7 marzo 2007.


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Mimmo LUCÀ, presidente, avverte che la V Commissione ha espresso parere favorevole con condizione e osservazione sul testo risultante dall'approvazione degli emendamenti esaminati nella seduta di ieri. Avverte altresì che il relatore ha presentato ulteriori emendamenti (vedi allegato).

Domenico DI VIRGILIO (FI), relatore, illustra i suoi emendamenti 5.51 e 5.52, volti a recepire, rispettivamente, la condizione e l'osservazione di cui al parere espresso in data odierna dalla V Commissione.

Il sottosegretario Antonio GAGLIONE esprime parere favorevole sugli emendamenti 5.51 e 5.52 del relatore.

La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 5.51 e 5.52 del relatore.

Domenico DI VIRGILIO (FI), relatore, propone alcune correzioni meramente formali: all'articolo 2, comma 3, la parola «sanitari» dovrebbe essere sostituita dalla seguente: «medici»; all'articolo 3, comma 1, andrebbero aggiunte, al termine del primo periodo, le parole «in ambiente extraospedaliero».

La Commissione concorda. Delibera quindi di conferire il mandato al relatore Domenico Di Virgilio di riferire in senso favorevole all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

Mimmo LUCÀ, presidente, si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.

La seduta termina alle 14.30.

COMITATO RISTRETTO

Giovedì 8 marzo 2007.

Nuove norme in materia di parto.
C. 589 Lucchese, C. 1237 Palumbo, C. 1447 Bianchi e Poretti, C. 1611 Poretti, C. 1923 Governo, C. 1632 Dioguardi e C. 1754 Zanotti e Nicchi.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.30 alle 14.35.