XI Commissione - Resoconto di giovedý 22 novembre 2007


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SEDE CONSULTIVA

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI. - Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale, Antonio Michele Montagnino.

La seduta comincia alle 14.50.

Variazione nella composizione della Commissione.

Gianni PAGLIARINI, presidente, comunica che, in data 22 novembre, il deputato Lucio Barani, membro del Gruppo DCA-Democrazia Cristiana per le Autonomie - Partito socialista-Nuovo PSI, è entrato a far parte della XI Commissione.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008).
C. 3256, approvato dal Senato.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010 approvato dal Senato.
C. 3257 e relative note di variazioni C. 3257-bis e C. 3257-ter Governo, approvato dal Senato.

Tabella n. 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale per l'anno finanziario 2008.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito esame congiunto e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame congiunto dei provvedimenti rinviato nella seduta di ieri.

Bruno MELLANO (RosanelPugno) fa presente che la Regione Piemonte ha realizzato un'interessante iniziativa, di fatto sostituendosi al Ministero della giustizia ed assumendo provvisoriamente educatori per i carcerati piemontesi.


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Ritiene che tale iniziativa abbia sortito effetti positivi e meriti di essere valorizzata, stanziando risorse adeguate per il rinnovo dei contratti degli educatori. Al Senato, al contrario, tali risorse sono state decurtate. Preannuncia quindi la presentazione di un emendamento che garantisca un finanziamento adeguato per la finalità richiamata.

Donata LENZI (PD-U), anche in vista della presentazione di proposte emendative, chiede chiarimenti al Governo in ordine alla conferma, per il 2008, dei finanziamenti già previsti per i servizi per l'impiego nella legge finanziaria per il 2007: si tratta, infatti, di una materia su cui è intervenuta la legge finanziaria per il 2007 e il Protocollo in tema di previdenza, lavoro e competitività. Nel ricordare che la legge finanziaria per il 2007 aveva previsto stanziamenti di 27 milioni di euro per il 2007 e di 55 milioni di euro per il 2008, sottolinea che il tema assume un rilievo centrale, che richiederebbe una conferma sul piano finanziario.

Elena Emma CORDONI (PD-U) richiama le restrizioni previste dal disegno di legge finanziaria in tema di assunzioni nel pubblico impiego. Al riguardo, ritiene opportuno che il Governo fornisca chiarimenti alla Commissione circa la relazione tra tali norme e quelle vigenti in tema di tutela della maternità, che consentono assunzioni a tempo determinato per la sostituzione di lavoratrici in maternità. Per maggior chiarezza l'articolato dovrebbe, a suo avviso, fare salve in modo esplicito le disposizioni recate dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 2001.

Paolo GRIMOLDI (LNP), in vista della candidatura della città di Milano per l'Expo 2015, che sarà presentata nel prossimo mese di marzo, auspica che la legge finanziaria per il 2008, in un'ottica di collaborazione tra forze di maggioranza e forze di opposizione, preveda un sostegno a tale candidatura non soltanto al fine di garantire il conseguimento di un risultato prestigioso per il nostro Paese, ma anche in considerazione dei suoi prevedibili benefici effetti per l'indotto locale e per l'occupazione.

Il sottosegretario Michele MONTAGNINO, in considerazione dei complessi aspetti tecnici sottesi ai quesiti posti, si riserva di procedere ad opportuni riscontri e di fornire risposte nel prosieguo del dibattito.

Antonino LO PRESTI (AN), intervenendo sull'organizzazione dei lavori della Commissione, auspica che siano consentiti dibattiti di carattere generale anche nella prossima seduta, pur restando fermo il termine di presentazione degli emendamenti.

Luigi FABBRI (FI) concorda con il collega Lo Presti.

Gianni PAGLIARINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.05.

SEDE REFERENTE

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI. - Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale, Antonio Michele Montagnino.

La seduta comincia alle 15.15.

Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale.
C. 3178 Governo.

(Seguito dell'esame e conclusione).


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La Commissione prosegue l'esame del disegno di legge rinviato, da ultimo, nella seduta del 22 novembre 2007.

Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che è stato richiesto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sia assicurata anche attraverso l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, rimane così stabilito.
Avverte che sono pervenuti i pareri del Comitato per la legislazione, delle Commissioni I, IV, VI, VII, IX, X, XII, XIII, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Avverte, in fine, che il parere della V Commissione sarà reso per l'Assemblea.

Emilio DELBONO (PD-U), relatore, formula una proposta di coordinamento formale del testo come risultante dagli emendamenti approvati, nei termini riportati in allegato (vedi allegato).

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di coordinamento formale del testo, avanzata dal relatore.

Lanfranco TURCI (RosaNelPugno), come peraltro già segnalato nel corso dell'esame del provvedimento, preannuncia l'astensione del suo gruppo sulla deliberazione per il conferimento del mandato al relatore a riferire in senso favorevole all'Assemblea.

Simone BALDELLI (FI) preannuncia il voto contrario del suo gruppo per le ragioni già esposte durante il dibattito e per il giudizio complessivamente negativo sul disegno di legge, maturato anche alla luce degli interventi apportati dalla Commissione in senso peggiorativo. Sottolinea che tale giudizio si basa su ragioni, che attengono, tra l'altro, alla copertura finanziaria delle disposizioni in materia di lavori usuranti, al sistema degli «scalini», all'abolizione dello staff leasing, alle modifiche in tema di job on call. Per tali ragioni ribadisce la contrarietà del gruppo di Forza Italia, che si riserva di sottoporre anche all'Assemblea le sue proposte emendative e di presentarne di nuove.

Lorenzo BODEGA (LNP) preannuncia il voto contrario del suo gruppo, in coerenza con quanto già segnalato nel corso dell'esame. Ribadisce che la riforma oggetto del provvedimento non rappresenta, a suo avviso, una priorità per il Paese, considerato che la cosiddetta «riforma Maroni» era stata ampiamente apprezzata. Ritiene che il disegno di legge in esame contribuisca, inoltre, a stravolgere l'assetto di un intero settore, su cui la «legge Biagi» era intervenuta in modo positivo nel senso di rendere dinamico il mercato italiano del lavoro.

Teresa BELLANOVA (PD-U) preannuncia il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico - Ulivo.

Augusto ROCCHI (RC-SE) fa presente che il suo gruppo giudica importanti i miglioramenti che sono stati apportati al disegno di legge nel corso dell'esame in Commissione. Ritiene tuttavia necessario ribadire un giudizio negativo sulle risposte fornite dal Governo in tema di diritto di precedenza per i contratti a tempo determinato e in tema di considerazione delle varie forme di lavoro precario ai fini del computo dei trentasei mesi. Preannuncia pertanto la ripresentazione in Assemblea degli emendamenti del suo gruppo su tali questioni, auspicando che nel frattempo possano maturare risposte positive. In ogni caso, il gruppo voterà a favore nella imminente votazione, sottolineando che il lavoro della Commissione dovrà comunque costituire un punto di riferimento, quali che siano le modalità di voto in Assemblea.

La Commissione delibera quindi di conferire al relatore, onorevole Delbono, mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul testo del disegno di legge, come modificato nel corso dell'esame in sede referente. Delibera, altresì, di richiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.


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Gianni PAGLIARINI, presidente, si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove per l'esame in Assemblea, sulla base delle indicazioni dei gruppi.
Avverte, infine, che il gruppo DCA-Democrazia cristiana per le autonomie-Partito socialista-Nuovo PSI ha preannunziato la presentazione di una relazione di minoranza per l'Assemblea, ai sensi dell'articolo 79, comma 12, del regolamento.

La seduta termina alle 15.30.