VI Commissione - Resoconto di mercoledý 24 gennaio 2007


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SEDE REFERENTE

Mercoledì 24 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 9.10.


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DL 297/06: Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio.
C. 2112 Governo.
(Seguito esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato, da ultimo, nella seduta del 23 gennaio 2007.

Paolo DEL MESE, presidente, avverte che alcuni degli emendamenti e degli articoli aggiuntivi riferiti al decreto-legge n. 297 del 2006 (vedi allegato 1) presentano profili di criticità relativamente alla loro ammissibilità, in quanto vertenti su materie che non appaiono riconducibili a quelle oggetto del decreto-legge.
Ricorda infatti che, ai sensi del comma 7 dell'articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente riconducibili alle materie oggetto dei decreti-legge cui le stesse si riferiscono. Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli altri progetti di legge, dall'articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano estranei all'oggetto del provvedimento.
Ricorda, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull'istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall'intervento normativo.
In particolare risultano problematici sotto il profilo della loro estraneità di materia rispetto al contenuto del decreto-legge i seguenti emendamenti ed articoli aggiuntivi:
l'emendamento Fabris 1.23 e l'articolo aggiuntivo Fabris 5.02, i quali abrogano l'articolo 4 della legge n. 224 del 1998, relativo alla disciplina dei mutui agevolati in favore di imprese editrici di giornali e di imprese radiofoniche organi di partiti politici, afferenti pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
gli articoli aggiuntivi Mungo 2.01, 2.02 Governo e Fundarò 3.01, i quali modificano i commi 1117 e 1118 della legge n. 296 del 2007, legge finanziaria per il 2007, relativi alla disciplina del finanziamento per la promozione delle fonti rinnovabili di energia, al fine di escludere dalla limitazione dei predetti finanziamenti, prevista dai commi citati, i soli impianti già realizzati ed operativi, nonché di modificare le modalità di emanazione della relativa disciplina attuativa, afferenti pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
gli emendamenti Gioacchino Alfano 4.6, 4.7, 4.8 e 4.9 e l'emendamento Fugatti 4.14, i quali autorizzano il Governo a richiedere in sede comunitaria la deroga al divieto di prelievo venatorio per alcune specie animali, laddove l'articolo 4 del decreto-legge risponde all'obiettivo, molto più specifico, di stabilire la sospensione di una legge regionale recante deroghe al divieto di prelievo venatorio di una determinata specie animale;
l'emendamento Gioacchino Alfano 4.10, il quale abroga il comma 1226 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006, legge finanziaria per il 2007, relativo alle misure che le regioni devono adottare per la conservazione degli habitat naturali, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'emendamento Gioacchino Alfano 4.11, il quale abroga il comma 471 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006,


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legge finanziaria per il 2007, relativo alla vigilanza da parte del Ministero dell'ambiente sull'Istituto nazionale per la fauna selvatica, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo Sposetti 5.01, il quale integra il contenuto del comma 758 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006, legge finanziaria per il 2007, relativo all'utilizzazione del Fondo per l'erogazione dei trattamenti di fine rapporto istituito dal comma 755 della medesima legge n. 296, al fine di prevedere che l'obbligo di versamento al predetto Fondo non è dovuto dalle associazioni di volontariato, dalle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, nonché dalle associazioni e fondazioni attive nei settori indicati dall'articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 460 del 1997, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo Lulli 5.03, il quale modifica il comma 1117 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2007, legge finanziaria per il 2007, al fine di escludere dalla limitazione dei finanziamenti per la promozione di fonti rinnovabili di energia quelli relativi agli impianti di cogenerazione ad alto rendimento rispondenti alla direttiva 2004/8/CE, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo Lulli 5.04, il quale modifica l'articolo 113 del testo unico degli enti locali, relativamente alla disciplina dei servizi pubblici locali, al fine di prevedere che l'esclusione dalle gare ad evidenza pubblica per l'affidamento dei servizi dei soggetti che siano titolari di servizi pubblici locali in virtù di affidamento o di procedura non ad evidenza pubblica, si applichi a decorrere dal 1o gennaio 2009, nonché a prorogare dal 31 dicembre 2006 al dicembre 2008 il termine a partire dal quale cessano le concessioni rilasciate con procedure diverse dall'evidenza pubblica, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo Lulli 5.05, il quale modifica il decreto ministeriale 12 maggio 2006, relativo alle tariffe degli invii di corrispondenza a mezzo posta, al fine di prevedere il mantenimento in vigore, per gli invii omologati di corrispondenza nei settori dell'energia elettrica e del gas, della tariffa stabilita in precedenza dalla delibera del Ministero delle Comunicazioni 23 dicembre 2003, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo Verro 5.06, il quale integra il comma 1120 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2007, recante modifiche a norme in materia di fonti rinnovabili, al fine di prevedere che l'abrogazione del comma 71 dell'articolo 1 della legge n. 239 del 2004, relativo all'emissione dei certificati verdi, faccia comunque salvi i diritti degli impianti di produzione di energia che rispettino certi requisiti, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge;
l'articolo aggiuntivo 5.08 Governo, il quale reca disposizioni concernenti la gestione delle iniziative per la promozione della candidatura di Milano all'Esposizione universale del 2015 ed il relativo finanziamento, afferente pertanto a materia non compresa tra quelle trattate dal decreto-legge.

Deve inoltre considerarsi inammissibile l'articolo aggiuntivo Dis. 1.01 Governo, il quale reca una proroga del termine di delega per il recepimento della direttiva 20004/39/CE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
A tale proposito occorre ricordare, in base alla prassi costantemente seguita in materia, ribadita, da ultimo, anche con riferimento all'esame del disegno di legge C. 2114, di conversione del decreto-legge n. 300 del 2006, che non sono in alcun caso ammissibili proposte emendative, riferite a decreti-legge o a disegni di legge di conversione, volte a conferire nuove deleghe legislative al Governo, ovvero a prorogare o differire i termini di deleghe già in essere.


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È altresì inammissibile l'emendamento Fugatti 2.15, il quale, modificando l'articolo 9-bis della legge n. 62 del 2005, legge comunitaria 2004, introdotto dalla legge comunitaria 2006, è volto a modificare i criteri e principi direttivi della delega per il recepimento della direttiva 20004/39/CE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
Anche in tale caso occorre ricordare che non sono in alcun caso ammissibili proposte emendative, riferite a decreti-legge o a disegni di legge di conversione, finalizzate a conferire nuove deleghe legislative al Governo, ovvero a integrare deleghe già in essere.
Invita pertanto i presentatori a ritirare i sovra citati emendamenti ed articoli aggiuntivi.
Per quanto riguarda gli identici emendamenti 3.2 Governo e Strizzolo 3.16, i quali intervengono su un ambito piuttosto diversificato di materie, recando modifiche alla disciplina della tassa sulle concessioni governative per l'iscrizione nel registro delle imprese, alla normativa di recepimento della direttiva 2003/33/CE in materia di sponsorizzazione e pubblicità dei prodotti del tabacco, alla disciplina sull'omologazione di prodotti industriali, al regime per il rilascio dei permessi di ingresso per lavoro dei cittadini di stati terzi dipendenti da imprese comunitarie e distaccati in Italia, alla disciplina relativa all'attività dei consulenti del lavoro ed alla disciplina in materia di diritto d'autore sui disegni industriali, si deve rilevare come tutti gli interventi normativi in essi contenuti risultino finalizzati ad eliminare contrasti tra la normativa nazionale e quella comunitaria, onde consentire la chiusura di procedure di infrazione per tale motivo avviate dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia.
Pertanto si deve ritenere che le proposte emendative risultino omogenei rispetto all'elemento unificante delle disposizioni recate dal testo originario del decreto-legge, il quale è anch'esso costituito dalla finalità di adeguare l'ordinamento nazionale a quello comunitario, assicurando in tal modo il rispetto degli obblighi comunitari in tal senso.
In tale ottica gli emendamenti possono dunque essere considerati ammissibili, nonostante i contenuti degli emendamenti stessi, singolarmente considerati, non attengano direttamente a materie oggetto del decreto-legge.
Analoghe considerazioni possono svolgersi con riferimento all'articolo aggiuntivo 5.07 Governo, il quale apporta modifiche al testo unico in materia di immigrazione, al fine di superare i rilievi espressi dalla Commissione europea circa la non conformità della disciplina italiana in materia di soggiorni di breve durata di cittadini di Paesi terzi con la normativa europea in materia.
Anche in tal caso l'emendamento deve ritenersi ammissibile, sebbene attinente a questioni non direttamente trattate dal decreto-legge, in quanto volto ad adeguare l'ordinamento nazionale a quello comunitario.

Laura FINCATO (Ulivo) chiede una breve sospensione della seduta, al fine di approfondire gli aspetti politici sottesi ad alcuni emendamenti presentati.

Paolo DEL MESE, presidente, sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa alle 9.25, è ripresa alle 9.30.

Gioacchino ALFANO (FI) ribadisce la necessità di conoscere l'orientamento del Governo relativamente alla possibilità di modificare in termini sostanziali il testo del decreto-legge; ritiene infatti che tale chiarimento risulti essenziale al fine di orientare l'atteggiamento dei gruppi di opposizione rispetto al provvedimento in esame.

Maurizio FUGATTI (LNP) chiede se sia possibile la presentazione di subemendamenti ad emendamenti già presentati.


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Paolo DEL MESE, presidente, in riferimento alla richiesta del deputato Fugatti, rileva come sia possibile, in questa sede, la presentazione di subemendamenti. In considerazione dell'imminente inizio delle votazioni in Assemblea, e vista l'opportunità di consentire al Governo un ulteriore approfondimento circa l'orientamento che esso intende assumere rispetto alle eventuali modifiche al provvedimento, rinvia il seguito dell'esame alla seduta già convocata a partire dalle ore 13,45.

La seduta termina alle 9.40.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Mercoledì 24 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Alfonso Gianni.

La seduta comincia alle 13.45.

Paolo DEL MESE, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-00591 Fincato: Problematiche concernenti l'emanazione del regolamento ISVAP di attuazione del Codice delle assicurazioni.

Laura FINCATO (Ulivo), illustra la propria interrogazione, la quale affronta la problematica relativa alla emanazione del regolamento ISVAP di attuazione del Codice delle assicurazioni.
Rileva, a tale riguardo, come, già nei mesi scorsi, le associazioni rappresentative degli operatori del settore abbiano espresso forti perplessità sul contenuto di taluni aspetti del regolamento, lamentando, in particolare, come tale regolamento, il quale introduce nuovi adempimenti burocratici per gli agenti di assicurazione, sia stato adottato senza alcuna forma di consultazione delle categorie interessate. In tale contesto ritiene opportuno verificare se non sia necessario prevedere una proroga dei termini di entrata in vigore delle disposizioni recate dal regolamento stesso.

Il Sottosegretario Alfonso GIANNI risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

Laura FINCATO (Ulivo) si dichiara soddisfatta della risposta fornita.

Paolo DEL MESE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

La seduta termina alle 13.55.

AUDIZIONI INFORMALI

Mercoledì 24 gennaio 2007.

Audizione dei rappresentanti dell'Associazione degli enti previdenziali privati (ADEPP), nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1762, recante delega per il riordino della normativa sulla tassazione di redditi di capitale, sulla riscossione e accertamento dei tributi erariali, sul sistema estimativo del catasto e per la redazione di testi unici delle disposizioni sui tributi statali.

L'audizione informale è stata svolta dalle alle 14 alle 14.40.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 24 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Intervengono il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Massimo Tononi e il sottosegretario di Stato per la salute Gian Paolo Patta.

La seduta comincia alle 14.40.


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DL 297/06: Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio.
C. 2112 Governo.
(Seguito esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella odierna seduta antimeridiana.

Paolo DEL MESE, presidente, informa che il Governo ha riformulato il proprio emendamento 3.2, e che il deputato Fundarò ha riformulato il proprio articolo aggiuntivo 3.01. Alla luce di tale ultima riformulazione, ritiene di poter rivedere il giudizio di inammissibilità precedentemente espresso sulla versione originaria dell'articolo aggiuntivo 3.01, il quale, nell'attuale formulazione, risulta ammissibile, in quanto le modifiche da esso recate ai commi 1117 e 1118 della legge finanziaria per il 2007 appaiono finalizzate a dare attuazione alla direttiva 2001/77/CE, nonché a risolvere procedure d'infrazione in materia, perseguendo pertanto le medesime finalità complessive del decreto-legge.

Il Sottosegretario Massimo TONONI ritira l'articolo aggiuntivo 2.02 del Governo.

Donatella MUNGO (RC-SE) ritira il proprio articolo aggiuntivo 2.01, il cui contenuto sostanziale appare compreso nell'articolo aggiuntivo 3.01.

Gioacchino ALFANO (FI) chiede chiarimenti in merito alla valutazione di ammissibilità espressa sulla nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo 3.01.

Paolo DEL MESE, presidente, ribadisce come la nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo Fundarò 3.01, finalizzando le modifiche da esso recate alla legge finanziaria per il 2007 al pieno recepimento della direttiva 2001/77/CE, renda la proposta emendativa congruente con le finalità del decreto-legge, e che pertanto, analogamente ad altre proposte emendative dichiarate ammissibili in quanto volte al medesimo obiettivo, anch'esso deve considerarsi ammissibile.

Gianfranco CONTE (FI) esprime perplessità circa la revisione del giudizio di ammissibilità sulla nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo 3.01, il quale affronta, a suo giudizio, materia del tutto estranea al contenuto del decreto-legge. Preannuncia quindi, fin d'ora, che il proprio gruppo richiederà al Presidente della Camera una valutazione in merito, al fine di chiarire in termini definitivi i criteri da applicare in occasione della valutazione di ammissibilità degli emendamenti riferiti a decreti-legge.

Maurizio FUGATTI (LNP) ritiene opportuno fissare un termine per la presentazione dei subemendamenti agli emendamenti ed articoli aggiuntivi di cui è stata testè annunciata la riformulazione.

Paolo DEL MESE, presidente, invita il relatore ed il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sugli emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati.

Maria LEDDI MAIOLA (Ulivo), relatore, raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 1.7, invitando al ritiro dell'emendamento Gioacchino Alfano 1.1, ed esprimendo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 1.
Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2.
Esprime parere contrario sugli identici emendamenti Gioacchino Alfano 3.1 e Fugatti 3.14; esprime parere favorevole sull'emendamento 3.2 Governo (nuova formulazione), rilevando come esso assorba sia il subemendamento Vacca 0.3.2.1, sia tutti gli altri emendamenti riferiti all'articolo 3, sia l'articolo aggiuntivo 5.07 Governo. Esprime quindi parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Fundarò 3.01 (nuova formulazione).


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Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 4. Esprime parere favorevole sull'emendamento Borghesi 5.12, esprimendo invece parere contrario su tutti gli altri emendamenti riferiti all'articolo 5. Esprime infine parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 6.

Il Sottosegretario Massimo TONONI con riferimento all'emendamento 1.7 del relatore, il quale interviene circa le modalità di tenuta dei dati personali dai soggetti che rilasciano alle banche valutazioni in ordine al rischio di credito, rileva come la proposta in esso contenuta appaia sotto alcuni aspetti condivisibile, evidenziando tuttavia come la Banca d'Italia abbia rappresentato l'opportunità di apportarvi una riformulazione, acquisendo in merito anche la valutazione dell'Autorità garante per la tutela dei dati personali: per tale motivo si rimette alla Commissione in merito all'emendamento. Esprime parere contrario sull'emendamento Borghesi 5.12, concordando invece con il relatore sui pareri espressi relativamente a tutti gli altri emendamenti ed articoli aggiuntivi riferiti al decreto-legge.

Gioacchino ALFANO (FI) illustra il proprio emendamento 1.1, il quale intende modificare taluni commi dell'articolo 7 del Testo unico bancario, al fine di rendere più cogente l'obbligo di scambio di informazioni tra la Banca d'Italia ed altre autorità e soggetti esteri previsto da tali disposizioni.

Maurizio FUGATTI (LNP) sottoscrive l'emendamento 1.1, rilevando l'opportunità che la maggioranza ed il Governo dimostrino maggiore apertura nei confronti di almeno talune delle proposte emendative presentate dai gruppi di opposizione, le quali potrebbero di consentire di migliorare il testo del provvedimento.

Maria LEDDI MAIOLA (Ulivo), relatore, nel confermare l'invito al ritiro espresso sull'emendamento 1.1, evidenzia la necessità di comprendere meglio la ratio sottesa alle proposte emendative presentate dai gruppi di opposizione, individuando quelle di maggior rilievo politico che siano volte a modificare in termini ragionevoli il contenuto del provvedimento.

Maurizio FUGATTI (LNP) in riferimento alle considerazioni testè svolte dal relatore, esprime assoluta contrarietà sulla nuova formulazione dell'emendamento 3.2 del Governo e sull'articolo aggiuntivo 5.07 del Governo, in specie nella parte in cui essi modificano la disciplina sull'emigrazione, eliminando l'obbligo del permesso di soggiorno per periodi inferiori ai tre mesi; a tale proposito non comprende quali siano i fondamenti sulla cui base tali proposte emendative sono state ritenute ammissibili. Ribadisce quindi la propria richiesta di fissare un termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento 3.2 (nuova formulazione) ed all'articolo aggiuntivo 3.01 (nuova formulazione).

Paolo DEL MESE, presidente, informa che il termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento 3.2 Governo (nuova formulazione) ed all'articolo aggiuntivo Fundarò 3.01 (nuova formulazione) è fissato alle ore 18 della giornata odierna.
Con riferimento alle modalità d'esame del provvedimento suggerisce l'opportunità di verificare, in sede informale, se sussista la possibilità di giungere ad un orientamento comune circa gli aspetti del decreto-legge che possano essere modificati.

Alberto FLUVI (Ulivo) ritiene che l'atteggiamento assunto dai gruppi di opposizione sia legittimo sul piano politico, sottolineando peraltro come i rilievi espressi circa il vaglio di ammissibilità degli emendamenti siano assolutamente infondati, in quanto la valutazione delle proposte emendative è stata effettuata seguendo criteri chiari e rigorosi.


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Per quanto riguarda la discussione sul merito del provvedimento, ritiene necessario delimitare gli aspetti di maggior rilievo politico del decreto-legge il quale contiene per lo più, a suo giudizio, disposizioni non problematiche, volte a rispettare gli obblighi comunitari gravanti sul nostro Paese.

Paolo DEL MESE, presidente, sottolinea l'esigenza di verificare in tempi rapidi, in una sede informale, quali siano le posizioni politiche dei rispettivi gruppi, verificando se sia possibile enucleare taluni aspetti del provvedimento su cui concentrare l'attenzione della Commissione. In caso contrario si procederà all'illustrazione e votazione dei singoli emendamenti, fermo restando che, essendo l'avvio della discussione in Assemblea previsto per la giornata di lunedì, nella giornata di domani sarà comunque posto in votazione il mandato al relatore a riferire in Assemblea sul provvedimento.

Gioacchino ALFANO (FI) concorda con la proposta del Presidente, segnalando, in tale contesto, l'opportunità di rivedere la formulazione dell'articolo 5, al fine di prevedere l'introduzione di un limite massimo di anzianità per il personale dell'Agenzia nazionale per i giovani istituita dal medesimo articolo.

Maria Ida GERMONTANI (AN) concorda con le considerazioni del deputato Gioacchino Alfano, segnalando l'esigenza di approfondire particolarmente gli emendamenti volti a prevedere che il personale dell'Agenzia nazionale per i giovani non possa superare un determinato livello di anzianità.

Paolo DEL MESE, presidente, rinvia al termine dei lavori pomeridiani dell'Assemblea il seguito dell'esame.

La seduta termina alle 15.25.

RISOLUZIONI

Mercoledì 24 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE.

La seduta comincia alle 15.25.

7-00082 Fluvi: Sospensione delle procedure di recupero di immobili pubblici locati a personale della Polizia di Stato.
(Discussione e rinvio).

Alberto FLUVI (Ulivo) illustra la propria risoluzione, la quale affronta il problema determinato dall'avvio di procedure di recupero nei confronti di personale in servizio presso la Polizia di Stato, di dipendenti in quiescenza e di eredi di tali soggetti, ai quali erano stati attribuiti in uso, a titolo oneroso e previo concorso, alloggi del Ministero dell'Interno.
Rileva infatti come tali procedure rischino di porre in gravi difficoltà tali soggetti, i quali si trovano molto spesso in una condizione socio-economica di disagio, e come sia pertanto opportuno prevedere una moratoria dei medesimi procedimenti, al fine di affrontare in un quadro più generale la tematica concernente tali alloggi.

Antonio PEPE (AN) dichiara di condividere il contenuto della risoluzione, che sottoscrive.

Paolo DEL MESE, presidente, rinvia ad altra seduta il seguito della discussione.

La seduta termina alle 15.30.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 24 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Massimo Tononi.

La seduta comincia alle 19.30.


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DL 297/06: Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio.
C. 2112 Governo.
(Seguito esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella odierna seduta tenutasi al termine dei lavori antimeridiani dell'Assemblea.

Paolo DEL MESE, presidente, avverte che sono stati presentati numerosi subemendamenti all'emendamento 3.2 Governo (nuova formulazione) (vedi allegato 1).

Il Sottosegretario Massimo TONONI informa che il Governo sta svolgendo taluni approfondimenti in merito al contenuto dell'emendamento 3.2, come riformulato, al fine di dare risposta ai rilievi emersi nel corso del dibattito.

Paolo DEL MESE, presidente, alla luce dell'esigenza, segnalata dal Sottosegretario, di svolgere ulteriori approfondimenti sull'emendamento 3.2 (nuova formulazione), ritiene opportuno rinviare il seguito dell'esame ad una seduta da convocare nella giornata di domani, mezz'ora prima dell'inizio dei lavori antimeridiani dell'Assemblea. Ricorda comunque che nella giornata di domani si procederà alla votazione del mandato al relatore.

La seduta termina alle 19.40.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI