VI Commissione - Resoconto di giovedý 29 giugno 2006


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SEDE CONSULTIVA

Giovedì 29 giugno 2006. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Alfiero Grandi.

La seduta comincia alle 13.40.

Variazione nella composizione della Commissione.

Paolo DEL MESE, presidente, comunica che il deputato Roberto Salerno, appartenente al Gruppo di Alleanza nazionale, entra a far parte della Commissione, mentre cessa di farne parte il deputato Marcello Taglialatela, appartenente al medesimo gruppo.

Decreto-legge 173/06: Proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare. Ulteriori proroghe per l'esercizio di deleghe legislative e in materia di istruzione.
C. 1222 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Alberto FLUVI (Ulivo), relatore, rileva come la Commissione sia chiamata ad esaminare, ai fini dell'espressione del parere alla I Commissione Affari costituzionali, il disegno di legge C. 1222, già approvato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 173 del 2006, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare e ulteriori proroghe per l'esercizio di deleghe legislative e in materia di istruzione.
A seguito dell'approvazione, nel corso dell'esame al Senato, dell'emendamento del Governo 1.1000, sul quale è stata posta la questione di fiducia, tanto il testo del disegno di legge di conversione, quanto quello del decreto-legge hanno subito numerose modifiche, che ne hanno ampliato notevolmente il contenuto.
Per quanto riguarda gli aspetti di competenza della Commissione Finanze, segnala il comma 4 dell'articolo 1 del disegno di legge di conversione, il quale modifica l'articolo 40, comma 1, della legge n. 262 del 2005, recante norme per la


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tutela del risparmio, contenente delega al Governo per l'introduzione di sanzioni accessorie alle sanzioni penali ed amministrative applicate ai sensi delle disposizioni penali in materia di società e consorzi previste dal codice civile, dal Testo unico bancario, e della disciplina in materia di assicurazioni (legge n. 576 del 1982) e di fondi pensione (decreto legislativo n. 124 del 1993).
In particolare, la modifica proposta amplia da 6 a 12 mesi il termine per l'esercizio della delega, portando pertanto la data di scadenza della delega stessa dal 12 luglio 2006 al 12 gennaio 2007.
Inoltre, il comma 14 del medesimo articolo 1 proroga di un anno il termine per l'emanazione di disposizioni integrative e correttive del Codice delle assicurazioni di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, portando la data di scadenza del termine stesso dal 1o gennaio 2007 al 1o gennaio 2008.
Il comma 14 proroga altresì di un anno, portandolo dal 23 ottobre 2006 al 23 ottobre 2007, il termine per l'emanazione di disposizioni integrative e correttive del Codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.
Ritiene che le suddette proroghe dei termini per l'esercizio delle deleghe siano evidentemente necessarie al fine di consentirne l'esercizio da parte del nuovo Governo, anche tenuto conto della complessità delle materie alle quali esse si riferiscono.
Propone quindi di esprimere parere favorevole sul provvedimento.

Gioacchino ALFANO (FI), in considerazione del fatto che il provvedimento in esame è stato approvato al Senato con la posizione della questione di fiducia sull'emendamento del Governo 1.1000, e tenuto conto dei termini particolarmente ristretti per la conversione in legge del decreto, chiede al rappresentante del Governo di sapere se si intenda o meno apportare ulteriori modifiche al testo, anche al fine di orientare l'atteggiamento dei gruppi di opposizione sul provvedimento.

Il sottosegretario Alfiero GRANDI dichiara che il Governo ritiene pienamente soddisfacente l'attuale testo del provvedimento in esame.

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere formulata dal relatore.

Sui lavori della Commissione.

Nicola CRISCI (Ulivo) rileva l'opportunità di procedere ad un'audizione di rappresentanti del Governo in ordine allo stato di attuazione della legge n. 262 del 2005, recante disposizioni per la tutela del risparmio, nonché in merito alle previsioni della legge finanziaria relative all'istituzione della Banca del Sud.

Il sottosegretario Alfiero GRANDI, ferma restando la piena autonomia della Commissione in merito a tali scelte, suggerisce, in considerazione dell'oggetto della possibile audizione, che la Commissione ascolti il Viceministro Roberto Pinza, al quale è stata attribuita la delega su tali materie.

Paolo DEL MESE, presidente, prende atto della richiesta del deputato Crisci e dell'utile suggerimento del sottosegretario Grandi.

La seduta termina alle 14.