II Commissione - Resoconto di marted́ 28 novembre 2006


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COMITATO RISTRETTO

Martedì 28 novembre 2006.

Disposizioni in materia di intercettazioni telefoniche.
C. 1164 Migliore, C. 1165 Fabris, C. 1170 Craxi, C. 1344 Mazzoni, C. 1638 Governo, C. 1257 Nan, C. 1587 Brancher e C. 1594 Balducci.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.40 alle 15.

SEDE REFERENTE

Martedì 28 novembre 2006. - Presidenza del presidente Pino PISICCHIO. - Intervengono i sottosegretari di Stato per la giustizia Luigi Li Gotti, Luigi Manconi e Luigi Scotti.

La seduta comincia alle 15.

Introduzione dell'azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori.
C. 1289 Maran, C. 1330 Fabris, C. 1443 Poretti, C. 1495 Governo, C. 1662 Buemi e C. 1834 Pedica.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato da ultimo nella seduta del 16 novembre 2006.

Pino PISICCHIO, presidente, avverte che è stata assegnata alla Commissione e viene quindi abbinata la proposta di legge C. 1883, il cui primo firmatario è l'onorevole Crapolicchio. Invita, quindi, i componenti della Commissione a formulare ulteriori indicazioni in vista della programmazione delle audizioni.

Franco GRILLINI (Ulivo) segnala di aver presentato una proposta di legge sulla


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stessa materia, di cui auspica l'abbinamento.

Pino PISICCHIO, presidente, fa presente che la proposta di legge segnalata dall'onorevole Grillini non è ancora stata assegnata alla Commissione, assicurandone l'abbinamento ove ne ricorrano i presupposti.

Stefania Gabriella Anastasia CRAXI (FI) sottolinea l'opportunità di non limitarsi ad audire la Confindustria, invitando a prendere in considerazione almeno alcune associazioni imprenditoriali di categoria, come ad esempio Federchimica, Federfarma e Federalimentare. Ritiene, altresì, opportuno che si proceda ad un censimento delle associazioni dei consumatori, per non limitarsi ad audire soltanto quelle rappresentate in sede ministeriale.

Gaetano PECORELLA (FI), segnalando la complessità del provvedimento in esame, rileva come la scelta tra i due modelli possibili, quello anglosassone e quello maturato nella scorsa legislatura e ripreso dal Governo, sia delicata e debba essere effettuata tenendo conto degli aspetti transnazionali. Al riguardo, chiede che sia predisposta un'adeguata documentazione di legislazione comparata, anche con riferimento ai risultati conseguiti, in relazione all'Europa ed agli Stati Uniti d'America.

Franco GRILLINI (Ulivo), nell'associarsi alla richiesta dell'onorevole Pecorella, segnala l'esigenza di valutare in modo particolare la definizione degli aventi titolo al ricorso all'azione collettiva.

Alessandro MARAN (Ulivo), relatore, raccomanda di audire anche il professor Berardino Libonati. Ritiene che il quadro delle audizioni che si va delineando sia equilibrato e che quindi possa essere effettuato in tempi ragionevoli.

Pino PISICCHIO, presidente, ricorda il programma delle audizioni previste per le sedute di domani e dopodomani, riservate alle associazioni aderenti e non aderenti al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.15.

SEDE CONSULTIVA

Martedì 28 novembre 2006. - Presidenza del presidente Pino PISICCHIO. - Intervengono i sottosegretari di Stato per la giustizia Luigi Li Gotti, Luigi Manconi e Luigi Scotti.

La seduta comincia alle 15.15.

Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
C. 626 Mazzoni ed abb.
(Parere alla I Commissione).
(Rinvio del seguito dell'esame).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 16 novembre 2006.

Pino PISICCHIO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Differimento termini per l'esercizio della delega in materia di Ordini delle professioni sanitarie non mediche.
C. 1609 Governo.
(Parere alla XII Commissione).
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Daniele FARINA (RC-SE), relatore, ricorda che la legge 1o febbraio 2006, n. 43, approvata alla fine della scorsa legislatura, ha recato disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche,


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riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione. Il Governo era delegato per procedere all' istituzione dei relativi ordini professionali, entro sei mesi. Con il presente disegno di legge, il Governo propone di differire il termine sino a diciotto mesi, cioè di un anno in più, per cui la delega potrà essere esercitata sino al 4 settembre 2007. Il differimento è motivato dall'opportunità di ricollegare la regolamentazione del settore alla più ampia riforma degli ordini professionali che rientra tra le priorità del Governo stesso e che è all'ordine del giorno delle Commissioni riunite II e X della Camera. Pur condividendo tale impostazione dettata da ragioni di ordine sistematico e di coerenza dell'ordinamento, è da valutare il fatto che il termine della delega è già scaduto il 4 settembre 2006. Al riguardo, rammenta il caso del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica il 29 marzo 2002 del disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 gennaio 2002, n. 4, in cui si definiva «evidente illogicità giuridica» la proroga di un termine già scaduto per l'esercizio di una delega legislativa.

Gaetano PECORELLA (FI), nel sottolineare il rilievo del precedente citato dal relatore, essendo assolutamente illogica la proroga di un termine scaduto, ritiene che la Commissione debba esprimere parere contrario, anche perché sembrerebbe inevitabile un analogo rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica.

Manlio CONTENTO (AN) manifesta perplessità sulla proroga di una delega scaduta non solo sul piano giuridico, ma anche su quello politico, essendo cambiata la maggioranza di governo. Non condivide, peraltro, il riferimento alla connessione con la riforma delle professioni, che anzi giudica contraddittorio rispetto al differimento del termine. Raccomanda, infine, di tenere conto delle legittime aspettative che sono maturate nelle categorie interessate.

Pino PISICCHIO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.30.

AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

SEDE REFERENTE

Tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori.
C. 528 Buemi.

Riforma del codice di procedura penale.
C. 323 Pecorella e C. 1568 Mazzoni.

COMITATO RISTRETTO

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle intercettazioni telefoniche, informatiche, telematiche o ambientali.
C. 706 Osvaldo Napoli, C. 1240 Cirino Pomicino e C. 1277 Buemi.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI