VI Commissione - Resoconto di mercoledý 17 gennaio 2007


Pag. 74


SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 17 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'economia e le finanze Alfiero Grandi e Massimo Tononi.

La seduta comincia alle 13.30.

DL 300/06: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Nuovo testo C. 2114 Governo.

(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del nuovo testo.

Nicola CRISCI (Ulivo), relatore, rileva come la Commissione sia chiamata ad


Pag. 75

esprimere il parere, ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria, sul nuovo testo del disegno di legge C. 2112, di conversione del decreto-legge n. 300 del 2006, recante proroga di termini legislativi, come risultante dagli emendamenti approvati dalla Commissione di merito.

La Commissione di merito ha infatti approvato taluni emendamenti, alcuni dei quali rientrano negli ambiti di competenza della Commissione Finanze.
In particolare segnala il nuovo articolo 3-bis, il quale proroga dal 31 luglio 2004 al 31 luglio 2007 il termine, di cui all'articolo 4, comma 90, della legge n. 350 del 2003 entro il quale i soggetti colpiti dalle alluvioni che colpirono alcune province del Piemonte nel 1994, destinatari delle agevolazioni in materia di versamento dei contributi previdenziali dei premi assicurativi e dei tributi, possono regolarizzare la propria posizione relativamente agli anni 1995, 1996 e 1997.
La Commissione di merito ha inoltre modificato il comma 7 dell'articolo 6, stabilendo che lo slittamento degli effetti derivanti dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'articolo 4 del regolamento ISVAP, in materia di istituzione del registro degli intermediari assicurativi, originariamente fissato al 1o febbraio 2007, sia invece ulteriormente posticipato al 30 giugno 2007. La disposizione è inoltre stata riscritta, al fine di semplificarne la formulazione, specificando che il predetto slittamento degli effetti si riferisce, oltre all'articolo 4 del regolamento ISVAP, anche alle disposizioni ad esso immediatamente connesse.
Il comma 8-quater dell'articolo 6 proroga ulteriormente, dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2007, il termine fino al quale si applica l'esenzione dalle imposte di bollo, registro, ipotecarie e catastali, nonché dalle tasse di concessione governativa degli atti, contratti, documenti e formalità occorrenti per la ricostruzione o riparazione degli immobili danneggiati o distrutti dal sisma che colpì i comuni della Valle del Belice nel 1968, mentre il comma 8-quinquies reca la copertura finanziaria degli oneri recati dalla precedente disposizione, quantificati in 2 milioni di euro per il 2007.
Il comma 8-decies dell'articolo 6, anch'esso introdotto nel corso dell'esame in sede referente, recepisce sostanzialmente l'osservazione di cui alla lettera a) del parere espresso, nella seduta di ieri dalla Commissione Finanze sul testo originario del decreto-legge, integrando il testo dell'articolo 8 della legge n. 388 del 2000, recante riconoscimento di un credito d'imposta per gli investimenti produttivi realizzati nelle aree in ritardo di sviluppo, al fine di prevedere che coloro i quali abbiano ottenuto il riconoscimento della fruibilità del predetto credito d'imposta nel corso del 2006 possono completare l'investimento entro il 31 dicembre 2008; la disposizione specifica che la sua efficacia è subordinata alla preventiva approvazione da parte della Commissione europea.
Per quanto riguarda le ulteriori modifiche non riferite agli aspetti di competenza della Commissione Finanze, il comma 1-bis dell'articolo 1 del disegno di legge amplia da uno a due anni il termine della delega per il riassetto normativo in materia di ordinamento del notariato e degli archivi notarili, mentre il comma 1-ter del medesimo articolo 1 proroga fino al 31 luglio 2007 il termine per l'emanazione dei decreti legislativi recanti la disciplina transitoria e le norme di coordinamento relativi ai decreti legislativi di riforma dell'ordinamento giudiziario.
Al comma 6 dell'articolo 1 del decreto-legge viene ulteriormente prorogato, fino al 2008, il termine entro il quale coloro che hanno conseguito la laurea di dottore agronomo, dottore forestale, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere psicologo, secondo l'ordinamento previgente alla riforma dell'università, possono sostenere gli esami di stato in base al medesimo ordinamento.
Il comma 6-bis del medesimo articolo 1 estende fino al 31 marzo 2007 il termine entro il quale i soggetti posti in aspettativa in quanto ricoprenti funzioni pubbliche


Pag. 76

elettive o cariche sindacali possono presentare la domanda di accreditamento della contribuzione figurativa per i periodi anteriori al gennaio 2005.
All'articolo 4 è stato soppresso il comma 2, relativo alle modalità di finanziamento delle opere stradali connesse all'attuazione della Convenzione Italia-Francia, concernente la realizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Breil-Ventimiglia.
Il comma 3-bis dell'articolo 6 modifica il comma 1117, secondo periodo, della legge finanziaria per il 2007, prevedendo che l'esclusione dalla limitazione dei finanziamenti per la promozione delle fonti rinnovabili si applica nei confronti dei finanziamenti ed incentivi previsti dalla direttiva 2004/8/CE per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento rispondenti alle regole della predetta direttiva.
Il comma 4 dell'articolo 6 è stato integralmente riscritto, prevedendo che l'articolo 18 del testo unico delle disposizioni in materia di immigrazione, il quale prevede uno speciale programma di programma di assistenza ed integrazione sociale nei confronti degli stranieri oggetto di violenza o di sfruttamento, esposti a rischi di incolumità in quanto tentino di sottrarsi ai condizionamenti di un'associazione dedita ad uno di tali delitti o collaborino con l'autorità giudiziaria, si applichi anche ai cittadini comunitari che si trovino in una condizione di pericolo grave ed attuale.
Il comma 8-bis del medesimo articolo 6 proroga fino al 31 luglio 2007 il termine entro il quale i lavoratori portuali possono chiedere la restituzione dei contributi versati per la corresponsione delle pensioni integrative.
Il comma 8-ter esclude dal divieto di istituire nuove facoltà, stabilito dal comma 653 della legge finanziaria per il 2007, i corsi biennali di laurea magistrale da istituirsi a completamento del primo ciclo di corsi in laurea triennali già istituiti e non completati.
Il comma 8-sexies ripristina il termine originario, fissato al 1o gennaio 2004, a partire dal quale è vietata la spiumatura di volatili vivi.
Il comma 8-octies interviene sulla disciplina del patto di stabilità per gli enti locali, di cui ai commi da 140 a 142 della legge finanziaria per il 2006, escludendo dal limite all'aumento delle spese correnti ed in conto capitale i trasferimenti di risorse operate in favore delle aziende speciali e delle istituzioni degli enti locali; sono altresì escluse dall'applicazione del comma 198 della medesima legge finanziaria, relativo al contenimento degli oneri di personale da parte degli enti locali, le spese per il personale in servizio nelle predette aziende ed istituzioni.
Il comma 8-novies stabilisce che le risorse finanziarie stanziate da talune disposizioni di legge per l'istituzione degli uffici periferici dello Stato in relazione alla costituzione delle nuove province di Monza, di Fermo e di Barletta- Andria-Trani sono conservate in bilancio sino al completamento dei relativi interventi.
Ritiene che il lavoro svolto dalla Commissione Finanze sul provvedimento in esame sia risultato particolarmente utile, consentendo di migliorare la formulazione del testo del decreto- legge, in particolare per quanto riguarda la tematica relativa alla fruizione dei crediti d'imposta previsti dall'articolo 8 della legge n. 388 del 2000 in favore degli investimenti produttivi nelle aree in ritardo di sviluppo, la quale aveva costituito oggetto del parere espresso sul testo originario del decreto-legge e che la Commissione di merito ha ritenuto di accogliere.
Propone quindi di esprimere parere favorevole sul provvedimento.

La Commissione approva la proposta di parere formulata dal relatore.

La seduta termina alle 13.40.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 17 gennaio 2007 - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Massimo Tononi.

La seduta comincia alle 13.40.


Pag. 77

DL 297/06: Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio.
C. 2112 Governo.
(Seguito esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 16 gennaio 2007.

Paolo DEL MESE, presidente, ricorda che, in assenza di ulteriori determinazioni della Conferenza dei Presidenti di Gruppo, l'avvio della discussione in Assemblea del disegno di legge è confermato per la seduta di lunedì 22 gennaio. In tale prospettiva la Commissione dovrà concluderne l'esame in sede referente entro questa settimana ed appare pertanto necessario fissare fin d'ora il termine per la presentazione degli emendamenti.

Gianfranco CONTE (FI) in riferimento alle considerazioni del Presidente rileva come il calendario dei lavori dell'Assemblea non stabilisca in termini cogenti l'avvio della discussione in Assembra del provvedimento, indicando solo che esso potrà aver luogo nel corso della settimana tra il 22 ed il 26 gennaio. Non ritiene pertanto possibile al momento stabilire con certezza quando dovrà essere concluso l'esame in sede referente, pur concordando con l'opportunità di fissare fin d'ora il termine per la presentazione degli emendamenti.

Paolo DEL MESE, presidente, prende atto delle considerazioni svolte dal deputato Conte, rilevando comunque come la Commissione debba organizzare i propri lavori tenendo conto della possibilità che l'avvio della discussione in Assemblea del provvedimento possa aver luogo già nella seduta di lunedì 22 gennaio prossimo. In tale contesto fissa il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 11 di giovedì 18 gennaio.

Alberto FLUVI (Ulivo) concorda con le modalità di esame del provvedimento fissate dal provvedimento.
Passando quindi a taluni aspetti di merito, rileva come il provvedimento costituisca un ulteriore intervento di modifica del Testo unico bancario e del Testo unico della finanza, ribadendo a tale riguardo l'opportunità, già da lui più volte evidenziata che il Governo compia, assieme alla Commissione, una riflessione sull'esito finale di tale processo di revisione del TUB e del TUF, nonché sulle modalità attraverso le quali si intenda giungere a tale obiettivo, in particolare valutando l'opportunità di ricorrere allo strumento della delega legislativa per un complessivo coordinamento di tali Testi unici.
In tale contesto chiede al sottosegretario se il Governo intenda realizzare, attraverso il decreto- legge in esame, il recepimento della direttiva europea in materia di offerta pubblica di acquisto.

Il sottosegretario Massimo TONONI, a parziale correzione di quanto da lui stesso affermato nel corso della seduta di ieri, chiarisce che il Governo sta valutando l'opportunità di presentare un emendamento al decreto-legge in esame, finalizzato a consentire la chiusura di procedure di infrazione avviate dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia e l'adempimento di obblighi comunitari del Paese.
Per quanto riguarda specificamente la questione relativa al recepimento della direttiva europea in materia di OPA, rileva come tale materia sia anch'essa oggetto di valutazione da parte dell'Esecutivo, e come la presentazione di un emendamento governativo in merito nell'ambito dell'esame del provvedimento, pur non essendo probabile, non possa allo stato essere escluso in assoluto.

Alberto FLUVI (Ulivo) sottolinea come l'Esecutivo, prima di compiere la scelta di operare il recepimento della direttiva in materia di OPA nell'ambito del decreto-legge,


Pag. 78

debba ponderare attentamente l'opportunità di compiere in questa sede un passo di tale rilevanza, che avrebbe evidentemente effetti molto significativi sugli equilibri complessivi dell'ordinamento finanziario.

Il sottosegretario Massimo TONONI concorda con le considerazioni da ultimo espresse dal deputato Fluvi.

Gianfranco CONTE (FI) intervenendo sul merito del provvedimento, rivela come gli articoli 1 e 2 del decreto-legge, realizzando il recepimento di direttive comunitarie, non pongano, a suo giudizio, particolari problematiche.
Per quanto riguarda invece l'articolo 3, il quale sostituisce l'articolo 14 del decreto legislativo n. 18 del 1999, sottolinea come esso, nonostante sia programmaticamente volto a consentire la chiusura di una procedura di infrazione avviata nei confronti dell'Italia per inesatto recepimento della direttiva 96/67/CE, relativa all'accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti, introduca una disposizione che si pone anch'essa in contrasto con la citata direttiva. Rileva infatti come sebbene la nuova formulazione dell'articolo 14 non preveda più l'obbligo, per i soggetti che succedano ai precedenti gestori, di mantenere in servizio il relativo personale, essa introduca ulteriori previsioni, relative al coinvolgimento dei soggetti sociali interessati, che finiscono per reintrodurre surrettiziamente obblighi analoghi per i nuovi gestori, esponendo in tal modo ancora una volta il nostro Paese al rischio di una ulteriore procedura di infrazione da parte dei competenti organi comunitari.
Non ritiene invece di sollevare rilievi sulla formulazione dell'articolo 4, mentre esprime perplessità in merito alle norme di cui all'articolo 5, che istituisce l'Agenzia nazionale per i giovani, al quale sono assegnate le funzioni attualmente attribuite all'Agenzia nazionale italiana gioventù, attualmente esistente presso il Ministero della solidarietà sociale. Sottolinea infatti come tale previsione, oltre a porsi in flagrante contraddizione con le disposizioni della legge finanziaria per il 2007 che prevedono la riduzione degli organismi pubblici, nonché del numero dei componenti dei consigli di amministrazione degli enti pubblici, contrasti con lo stesso dettato della decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che ha istituito il programma «Gioventù in azione»: ricorda, infatti, come la decisione richieda che le agenzie nazionali chiamate ad attuare tale programma siano costituite da personale specificatamente qualificato nel settore delle relazioni internazionali, requisito che non è certamente in possesso del personale, attualmente in forza presso il Ministero della solidarietà sociale, che sarà trasferito presso la nuova Agenzia.
Notevoli critiche possono inoltre essere formulate rispetto agli oneri determinati dall'istituzione dell'Agenzia, quantificati dalla relazione tecnica in oltre 1,2 milioni di euro: in particolare risulta ingiustificato l'onere di 100.000 euro stimato per le missioni e relative diarie, di 150.000 euro per l'affitto di una nuova sede, e soprattutto, l'onere di oltre 200.000 euro per i compensi ai 4 componenti del Consiglio direttivo ed ai 3 componenti del Collegio dei revisori. Sotto quest'ultimo profilo appare infatti del tutto paradossale che un'Agenzia, il cui personale ammonterà, in tutto, a 15 unità, debba avvalersi di organi di vertice e di controllo costituiti da ben 7 persone, più il Direttore generale.

Paolo DEL MESE, presidente, rinvia alla seduta di domani il seguito dell'esame.

La seduta termina alle 14.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Mercoledì 17 gennaio 2007 - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 14.


Pag. 79

Paolo DEL MESE, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-00555 Leo: Problematiche legate alle modifiche recate dalla legge finanziaria per il 2007 alla disciplina sugli studi di settore.

Maurizio LEO (AN) illustra la propria interrogazione, la quale intende affrontare la delicata questione relativa agli effetti derivanti dalle modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2007 alla disciplina sugli studi di settore rispetto agli accertamenti basati sui medesimi studi, sottolinea infatti come le disposizioni di cui al comma 23 della citata legge finanziaria rischino di modificare surrettiziamente la disciplina di cui all'articolo 62-sexies, comma 3, del decreto-legge n. 331 del 1993, inducendo in tal modo gli uffici dell'Agenzia dell'entrate ad inviare indiscriminatamente avvisi di accertamento nei confronti dei contribuenti in tutti i casi in cui sussista una differenza tra l'ammontare dei ricavi o compensi dichiarati e l'importo dei medesimi determinabile in base agli studi di settore, anche nel caso in cui non sussista la condizione di grave incongruenza tra tali valori che è richiesta dal citato articolo 62-sexies, comma 3, per giustificare l'avvio degli accertamenti tributari.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

Maurizio LEO (AN) ringrazia il sottosegretario per la riposta fornita, di cui non condivide tuttavia il contenuto. Ritiene infatti che le elaborazioni frutto degli studi di settore costituiscano delle mere presunzioni semplici, non fornite dei requisiti di gravità, precisione e concordanza richieste per l'invio degli avvisi di accertamento, e che il nuovo orientamento assunto in merito dal Governo indurrà gli uffici finanziari ad avviare accertamenti nei confronti dei contribuenti sulla base della semplice discordanza tra ricavi dichiarati e risultanze degli studi di settore, determinando in tal modo una forte conflittualità con le associazioni di categoria, le quali si vedranno presubilmente costrette a sconfessare le intese raggiunte con l'Esecutivo ai fini della predisposizione dei medesimi studi di settore.

5-00556 Gioacchino Alfano: Impatto fiscale dei conti «dormienti».

Gioacchino ALFANO (FI) illustrare la propria interrogazione, la quale affronta la tematica, ormai annosa, relativa ai cosiddetti conti «dormienti». A tale proposito sottolinea con l'atto di sindacato ispettivo sia in particolare volto ad approfondire le ragioni che inducono i titolari dei predetti conti a non effettuare alcuna movimentazione degli stessi, verificando se tale pratica sia finalizzata ad occultare elementi patrimoniali, anche per motivazioni di evasione fiscale.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

Gioacchino ALFANO (FI) si dichiara soddisfatto della risposta fornita, auspicando che il regolamento governativo di attuazione dell'articolo 1, comma 345, della legge n. 266 del 2005, che dovrà stabilire il termine a partire dal quale le somme contenute nei conti potranno essere giuridicamente qualificate come «dormienti», possa essere emanato quanto prima. Ritiene inoltre opportuno effettuare un'indagine a campione su tali conti, al fine di verificare le ragioni che hanno indotto i titolari a lasciarle inutilizzate, onde chiarire se ciò corrisponda anche a finalità di evasione fiscale.


Pag. 80

5-00557 Galletti e Barbieri: Situazione di un immobile sito nel Comune di Reggio Emilia.

Emerenzio BARBIERI (UDC) rinuncia ad illustrare l'interrogazione, di cui è cofirmatario.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

Emerenzio BARBIERI (UDC) si dichiara soddisfatto della risposta fornita, nel presupposto che gli elementi in essa contenuti corrispondano effettivamente alla realtà dei fatti: a tale proposito si riserva di valutare tale aspetto alla luce delle informazioni in materia di cui può disporre direttamente, riservandosi di adottare ulteriori iniziative parlamentari in merito.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI assicura che, qualora gli elementi di risposta non risultassero corrispondenti al vero, si riserverebbe di assumere tutte le opportune iniziative nei confronti di coloro che hanno fornito tali elementi ai fini della risposta all'interrogazione.

Paolo DEL MESE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

La seduta termina alle 14.30

AUDIZIONI INFORMALI

Mercoledì 17 gennaio 2007.

Audizioni dei rappresentanti dell'Associazione fra le imprese assicuratrici (ANIA) e dei rappresentanti dell'Assoimmobiliare, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1762, recante delega per il riordino della normativa sulla tassazione di redditi di capitale, sulla riscossione e accertamento dei tributi erariali, sul sistema estimativo del catasto e per la redazione di testi unici delle disposizioni sui tributi statali.

Le audizioni informali sono state svolte dalle 14.30 alle 16.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

Mercoledì 17 gennaio 2007.

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 16.15 alle 16.20.