VI Commissione - Resoconto di mercoledý 31 gennaio 2007


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COMITATO DEI NOVE

Mercoledì 31 gennaio 2007.

DL 297/06: Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio.
(C. 2112-A).

Il Comitato dei nove si è riunito dalle 11.30 alle 12.15.


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Mercoledì 31 gennaio 2007. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'economia e le finanze Alfiero Grandi e Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 14.15.

Paolo DEL MESE, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-00620 Fugatti e Fava: Applicazione alle imprese residenti in comuni danneggiati da calamità naturali della proroga del regime di detassazione degli utili reinvestiti in beni strumentali.

Giovanni FAVA (LNP) rinuncia ad illustrare l'interrogazione, di cui è cofirmatario.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI, risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

Giovanni FAVA (LNP) evidenzia una palese incongruenza nell'applicazione, da parte dell'Amministrazione finanziaria, della disciplina relativa alla detassazione degli utili reinvestiti in favore delle imprese colpite da calamità naturali. Non ritiene infatti accettabile circoscrivere tale agevolazione solo ai danni diretti subiti dalle imprese, escludendo invece dai benefici gli ulteriori danni, di natura indiretta, derivanti ad esempio dal fatto che le imprese stesse, a seguito degli eventi calamitosi, sono rimaste isolate per molto tempo, e non hanno pertanto potuto svolgere normalmente la propria attività produttiva.
Si dichiara pertanto insoddisfatto della risposta, che giudica burocratica e priva di fondamenti oggettivi.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI, ad integrazione della risposta fornita, ritiene opportuno incentivare ogni forma di dialogo tra le imprese interessate ed i competenti uffici dell'Amministrazione finanziaria, al fine di facilitare la soluzione dei problemi segnalati dall'interrogazione.

5-00621 Borghesi: Applicazione del regime IVA del cosiddetto «reverse charge» a prestazioni di servizi affidati in subappalto nel settore edile.

Antonio BORGHESI (IdV) rinuncia ad illustrare la propria interrogazione.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI, risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

Antonio BORGHESI (IdV) ritiene che la risposta fornita non risolva la problematica affrontata dall'atto di sindacato ispettivo, la quale intende chiarire se l'attività di posa di cavi sotterranei o aerei, relativa al cosiddetto «ultimo miglio», rientri o meno nelle tabelle di classificazione delle attività economiche ATECOFIN, e possano pertanto essere sottoposte al meccanismo del reverse charge ai fini IVA.

Il Sottosegretario Mario LETTIERI, ad integrazione della risposta fornita, ritiene che l'interpretazione fornita nella risposta ai quesiti posti dall'interrogazione sia sostanzialmente positiva.

5-00622 Gianfranco Conte: Definizione dei requisiti tecnici dei sistemi elettronici di controllo a distanza degli apparecchi da intrattenimento.

Gianfranco CONTE (FI) rinuncia ad illustrare la propria interrogazione.

Il Sottosegretario Alfiero GRANDI risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).


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Precisa, inoltre, che le procedure per la definizione delle caratteristiche tecniche del sistema di controllo devono essere oggetto di attenta valutazione e rodaggio, in considerazione della notevole complessità della materia. Segnala, altresì, che è in corso una valutazione sugli aspetti relativi al rapporto tra i prototipi omologati e gli apparecchi che saranno posti in distribuzione. Conferma, quindi, che è in corso una procedura volta ad escludere ogni problematica nell'applicazione dei sistemi di controllo, dichiarando a tale riguardo l'impegno del Governo a verificare tutti gli aspetti rilevanti di tale tematica.

Gianfranco CONTE (FI) rileva come la risposta fornita risulti oggettivamente assai articolata, anche se non del tutto corrispondente, quanto meno nella prima parte, al quesito posto dall'interrogazione. Riconosce, peraltro, come sia oggettivamente difficile, per un'amministrazione che dispone di limitate risorse finanziarie, intervenire su aspetti tecnici molto complessi, anche in considerazione dei notevoli interessi economici coinvolti, che inducono in molti casi ad eludere i controlli sul settore.
Per quanto riguarda la seconda parte della risposta, rileva come la gara di appalto sia stata avviata dalla SOGEI da ormai un anno, e come non siano pertanto comprensibili le ragioni per le quali essa non sia stata ancora portata a conclusione, evidenziando a tale riguardo come siano attualmente presenti sul mercato apparecchi da intrattenimento equipaggiati con sistemi di controllo non omologati, ovvero dotati di nulla osta cartaceo, il quale può, evidentemente, essere facilmente contraffatto.
Valuta comunque con favore l'impegno assunto dal Governo a velocizzare le procedure per la definizione dei requisiti propri dei sistemi di controllo, ritenendo comunque inaccettabile richiedere ai costruttori degli apparecchi da intrattenimento di comunicare i codici sorgente dei relativi software, i quali costituiscono oggetto di segreto industriale. Ritiene quindi necessario portare quanto prima a conclusione la gara di appalto avviata dalla SOGEI, raccomandando al riguardo che i particolari tecnici della medesima gara siano mantenuti riservati, al fine di evitare contraffazioni dei sistemi di controllo che verranno installati.

5-00623 Leo: Modalità di remunerazione dei giudici tributari.

Maurizio LEO (AN) illustra brevemente la propria interrogazione, la quale evidenzia l'assoluta inadeguatezza del trattamento economico previsto per i componenti delle Commissioni tributarie, il quale risulta del tutto insufficiente rispetto al rilievo della funzione giurisdizionale esercitata da tali soggetti. Rileva inoltre come l'attuale meccanismo di determinazione della remunerazione riconosciuta ai giudici tributari appaia largamente discutibile, ad esempio in quanto prevede di devolvere il compenso aggiuntivo attribuito per ciascun ricorso deciso a tutti i componenti del collegio giudicante, e non solo in favore del giudice relatore o estensore.

Il Sottosegretario Mario LETTERI, risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4). Sottolinea quindi come il Governo intenda avviare in tempi brevi una complessiva riforma della disciplina concernente il settore della giustizia tributaria, e come in quella sede sarà possibile affrontare compiutamente la problematica oggetto dell'interrogazione.

Maurizio LEO (AN) ringrazia il sottosegretario, evidenziando tuttavia il carattere assolutamente interlocutorio della risposta fornita. Sottolinea infatti come le modifiche, recentemente adottate dal Governo, alla disciplina degli studi di settore e delle società non operative comporteranno l'insorgere di una notevole mole di contenzioso, che incrementerà in modo esponenziale i carichi di lavoro delle Commissioni tributarie. In tale contesto ritiene che ogni intervento volto a ridimensionare la struttura delle Commissioni, ventilato


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nella risposta, sarebbe assolutamente irresponsabile, rilevando inoltre come sia indispensabile intervenire immediatamente sulla disciplina degli emolumenti riconosciuti ai componenti delle Commissioni, al fine di ridare dignità al loro trattamento economico.

5-00624 Mungo: Utilizzo delle graduatorie di concorsi svolti dal Ministero dell'economia e delle finanze.

Antonello FALOMI (RC-SE) illustra l'interrogazione, di cui è cofirmatario, rilevando come essa sia volta ad evitare una palese ingiustizia nei confronti dei soggetti dichiarati idonei nell'ambito di taluni concorsi svolti dal Ministero dell'Economia e delle finanze.
Rileva infatti come, mentre gli idonei dei concorsi per la posizione economica C3 siano già stati, in buona parte, inquadrati nei ruoli dell'Amministrazione, o stiano per esservi inquadrati, anche in soprannumero, gli idonei dei concorsi per le posizioni economiche C2 e B3 non hanno invece finora avuto alcuna risposta concreta in merito alle loro aspettative. Auspica quindi che il Governo assuma urgentemente un'iniziativa in materia, tenendo conto del fatto che il problema deve essere risolto entro il 2 febbraio prossimo.

Il Sottosegretario Mario LETTERI, risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

Antonello FALOMI (RC-SE) ringrazia il Sottosegretario per la risposta fornita, ribadendo l'esigenza di individuare, sia pure nel rispetto dei vincoli entro cui la pubblica amministrazione deve operare, una soluzione al problema sollevato dal proprio atto di sindacato ispettivo, sottolineando come ogni iniziativa in merito dovrà essere assunta in tempi brevissimi, considerata la imminente scadenza dei termini di validità delle graduatorie.

Paolo DEL MESE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

La seduta termina alle 15.

AUDIZIONI INFORMALI

Mercoledì 31 gennaio 2007.

Audizione dei rappresentanti del Consiglio nazionale dei ragionieri commercialisti, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1762, recante delega per il riordino della normativa sulla tassazione di redditi di capitale, sulla riscossione e accertamento dei tributi erariali, sul sistema estimativo del catasto e per la redazione di testi unici delle disposizioni sui tributi statali.

L'audizione informale è stata svolta dalle 15 alle 15.30.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

Mercoledì 31 gennaio 2007.

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.30 alle 15.35.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

RISOLUZIONI

7-00082 Fluvi: Sospensione delle procedure di recupero di immobili pubblici locati a personale della Polizia di Stato.