I Commissione - Resoconto di marted́ 6 febbraio 2007


Pag. 11


SEDE REFERENTE


Martedì 6 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Luciano VIOLANTE. - Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Luigi Scotti.

La seduta comincia alle 11.05.

DL 299/06: Decorrenza del termine di prescrizione per la responsabilità amministrativa.
C. 2200 Governo, approvato dal Senato.
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.


Pag. 12

Luciano VIOLANTE, presidente, sostituendo il relatore, illustra il contenuto del provvedimento in esame, volto a disporre l'abrogazione del comma 1343 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006 (Legge finanziaria per il 2007), recante disposizioni in materia di decorrenza del termine di prescrizione per la responsabilità amministrativa. Tale comma aveva modificato la normativa in materia di decorrenza del termine di prescrizione del diritto per la pubblica amministrazione al risarcimento del danno derivante da responsabilità amministrativa. Esprime quindi una valutazione favorevole sul provvedimento in oggetto.

Marco BOATO (Verdi) dichiara il proprio orientamento favorevole sul provvedimento in esame.

Luciano VIOLANTE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara chiuso l'esame preliminare e fissa il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 12 di domani, mercoledì 7 febbraio 2007. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 11.10.

ATTI DEL GOVERNO

Martedì 6 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Luciano VIOLANTE. - Interviene il viceministro per i trasporti Cesare De Piccoli.

La seduta comincia alle 11.10.

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 luglio 2006, relativo alla ricognizione in via amministrativa delle strutture trasferite del Ministero delle infrastrutture e del Ministero dei trasporti.
Atto n. 67.
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Maria Fortuna INCOSTANTE (Ulivo), relatore, illustra il contenuto del provvedimento in titolo, che interviene sull'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio di Ministri 5 luglio 2006, allo scopo di prevedere, nell'ambito degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dei trasporti, anche per il Vice Ministro la facoltà di avvalersi di personale apicale in funzione di staff. In proposito osserva che tale previsione non è contenuta nel citato decreto del Presidente del Consiglio di Ministri 5 luglio 2006, che all'articolo 4, comma 1, nell'elencare gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, non fa riferimento alla segreteria del Vice Ministro ma solo a quella dei sottosegretari. Lo schema di decreto in esame introduce pertanto, all'articolo 4, comma 1, del decreto stesso, la segreteria del Vice Ministro nell'ambito degli uffici di diretta collaborazione. Al comma 2 del medesimo articolo 4 del decreto stesso, viene inoltre aggiunto un espresso riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 2001, n. 320, recante il regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, quale normativa applicabile alla predetta segreteria del Vice Ministro. Propone pertanto l'espressione di un parere favorevole.

Il viceministro Cesare De Piccoli fa presente che sullo schema in esame si è già pronunciata, in termini favorevoli, la Commissione bilancio, che ha in particolare evidenziato come esso non rechi alcun onere finanziario aggiuntivo.

La Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore (vedi allegato).


Pag. 13

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 luglio 2006, relativo alla ricognizione in via amministrativa delle strutture trasferite del Ministero delle infrastrutture e del Ministero dei trasporti.
Atto n. 63.
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Maria Fortuna INCOSTANTE (Ulivo), relatore, illustra il contenuto del provvedimento in titolo, che reca disposizioni in materia di ricognizione in via amministrativa delle strutture trasferite del Ministero delle infrastrutture e del Ministero dei trasporti. In particolare, lo schema di decreto in esame interviene a modificare il decreto del Presidente del Consiglio di Ministri 5 luglio 2006, recante l'organizzazione del Ministero delle infrastrutture, con il quale si è provveduto, in seguito alla trasformazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in due distinti Ministeri, operata dal decreto-legge n. 181 del 2006, alla ricognizione delle strutture trasferite ai sensi del suddetto decreto-legge nonché alla individuazione del contingente di uffici strumentali e di diretta collaborazione dei due Ministeri. Lo schema di decreto non prevede l'introduzione di nuove strutture od uffici, ma provvede alla mera distribuzione di alcune delle competenze già ripartite, al fine di migliorare la funzionalità degli uffici. Fa quindi presente che le modifiche sono prive di riflessi finanziari e rispettano il vincolo di invarianza della spesa: esse sono volte, in alcuni casi, a rimodulare, in altri a meglio specificare le singole competenze trasferite ai due Ministeri. È inoltre previsto che alcuni uffici dirigenziali non generali vengono trasferiti dal Ministero delle infrastrutture a quello dei trasporti. Fa infine presente che la Commissione trasporti ha chiesto di esprimere propri rilievi alla I Commissione sullo schema in esame. In considerazione di tale richiesta si riserva di presentare una proposta di parere.

Marco BOATO (Verdi) dopo avere espresso le proprie perplessità in ordine alla presentazione, da parte del Governo, di due distinti schemi di decreto volti a disciplinare la materia, dichiara il proprio orientamento sostanzialmente favorevole sullo schema in esame. Al riguardo ricorda che tale schema è stato predisposto dal Governo a seguito della trasformazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in due distinti dicasteri ad opera del decreto-legge n. 181 del 2006.

Luciano VIOLANTE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta ad altra seduta.

La seduta termina alle 11.20.

COMITATO DEI NOVE

Martedì 6 febbraio 2007.

Modifica all'articolo 12 della Costituzione in materia di riconoscimento dell'italiano quale lingua ufficiale della Repubblica.
C. 648-1571-1782-1849-A cost.

Il Comitato si è riunito dalle 11.20 alle 11.25.

COMITATO DEI NOVE

Martedì 6 febbraio 2007.

Istituzione della Commissione nazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e del garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
C. 626-1090-1441-2018-A/R.

Il Comitato si è riunito dalle 11.25 alle 11.40.


Pag. 14

COMITATO PERMANENTE PER I PARERI

Martedì 6 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Riccardo MARONE.

La seduta comincia alle 15.15.

Disposizioni in materia di intercettazioni telefoniche.
C. 1638 Governo ed abb.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione - Parere).

Alessandro NACCARATO (Ulivo), relatore, fa presente che gli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 2, nonché gli emendamenti 1.100, 15.100 e 22.100 della Commissione non presentano profili problematici quanto al rispetto del riparto di competenze tra Stato e regioni e formula una proposta di nulla osta.

Marco BOATO (Verdi) si dichiara favorevole alla proposta del relatore.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta del relatore.

La seduta termina alle 15.20.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

COMITATO DEI NOVE

Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto.
C. 445-982-1401-1566-1822-1974-1976-1991-1996-2016-2038-2039-2040-2070-2087-2105-2124-2125-A.

ERRATA CORRIGE

Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 124 del 1o febbraio 2007, a pagina 29, prima colonna, dopo la trentaseiesima riga, aggiungere il seguente periodo: «La Commissione approva l'articolo aggiuntivo 39.010 del relatore».