V Commissione - Resoconto di mercoledý 7 febbraio 2007


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AUDIZIONI

Mercoledì 7 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Lino DUILIO. - Interviene il viceministro per l'economia e le finanze Roberto Pinza.

La seduta comincia alle 8.55.

Audizione del viceministro per l'economia e le finanze, Roberto Pinza, sul ruolo della Cassa depositi e prestiti e sulle sue prospettive future.
(Svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento, e conclusione).

Lino DUILIO, presidente, propone che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante impianti audiovisivi a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito. Introduce quindi l'audizione.

Il viceministro Roberto PINZA svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

Intervengono per formulare quesiti ed osservazioni il presidente Lino DUILIO ed i deputati Ettore PERETTI (UDC), Francesco PIRO (Ulivo), Maria LEDDI MAIOLA (Ulivo), ai quali risponde il vice ministro Roberto PINZA.

Dopo ulteriori richieste di chiarimento da parte dei deputati Ettore PERETTI (UDC) e Lello DI GIOIA (RnP), ai quali


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risponde il vice ministro Roberto PINZA, il presidente Lino DUILIO ringrazia il ministro per l'esauriente relazione svolta e dichiara conclusa l'audizione.

La seduta termina alle 9.50.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 7 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Lino DUILIO. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Pier Paolo Cento.

La seduta comincia alle 9.50.

Disposizioni in materia di intercettazioni telefoniche.
C. 1638 e abb.-A.
(Parere all'Assemblea).
(Parere su emendamenti).

La Commissione prosegue l'esame degli emendamenti al provvedimento in oggetto.

Antonio MISIANI (Ulivo), relatore, ricorda che nella seduta di ieri il rappresentante del Governo aveva richiesto di approfondire le eventuali conseguenze finanziarie derivanti dall'emendamento 19.100 della Commissione.

Il sottosegretario Pier Paolo CENTO rileva che l'emendamento 19.100 non appare presentare profili problematici di carattere finanziario.

Antonio MISIANI (Ulivo), relatore, ricorda che l'Assemblea ha trasmesso il fascicolo n. 3 degli emendamenti che contiene, rispetto al fascicolo n. 2, gli emendamenti 1.100, 15.100 e 22.100. Osserva che l'emendamento 1.100 modifica l'articolo 1 nel senso di prevedere il divieto di pubblicazione anche per i dati riguardanti il traffico telematico; l'emendamento 15.100 sostituisce l'espressione «forme di telecomunicazione» con quello «forme di comunicazione» con riferimento alle intercettazioni che il giudice può disporre per agevolare le ricerche di latitanti, mentre l'emendamento 22.100 reca una correzione di carattere formale al capoverso articolo 132 della lettera a) del comma 1 dell'articolo 22. Nel rilevare che gli emendamenti non appaiono presentare profili problematici di carattere finanziario, chiede comunque sul punto l'avviso del Governo.

Il sottosegretario Pier Paolo CENTO conferma che gli emendamenti richiamati dal relatore non appaiono presentare profili problematici di carattere finanziario.

Antonio MISIANI (Ulivo), relatore, formula quindi la seguente proposta di parere:
«La V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione,
sugli emendamenti trasmessi dall'Assemblea,

esprime

NULLA OSTA

sugli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 3, non compresi nel fascicolo n. 1.»
La Commissione approva la proposta di parere.

Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto.
C. 445 e abb.-A.
(Parere all'Assemblea).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento.

Il sottosegretario Pier Paolo CENTO deposita la documentazione predisposta al


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fine di fornire elementi di risposta alle richieste di chiarimento avanzate (vedi allegato). Rileva che la documentazione conferma l'idoneità degli attuali stanziamenti di bilancio a far fronte all'attuazione del provvedimento.

Lino DUILIO, presidente, osserva che la documentazione predisposta deve essere attentamente valutata al fine della predisposizione della proposta di parere. Rinvia quindi il seguito dell'esame alla seduta di domani.

Ratifica Accordo Italia-India di coproduzione televisiva.
C. 2071 Governo.
(Parere alla III Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione ai sensi dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Massimo VANNUCCI (Ulivo), relatore, con riferimento ai profili finanziari del provvedimento, rilevata preliminarmente l'opportunità di un chiarimento per quanto concerne l'eventualità di riunioni straordinarie della Commissione mista prevista dall'Accordo, rileva che l'articolo 3 autorizza, per l'attuazione del provvedimento, la spesa di euro 23.950 da sostenere ogni quattro anni a decorrere dall'anno 2008. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente utilizzo della proiezione per l'anno medesimo dell'accantonamento del Fondo speciale di parte corrente di competenza del Ministero degli affari esteri, relativo al il triennio 2006-2008. Al riguardo, rileva che a seguito dell'approvazione del disegno di legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296 del 2006) la clausola di copertura dovrebbe essere aggiornata al nuovo triennio finanziario 2007-2009. Osserva inoltre che l'accantonamento del quale si prevede l'utilizzo reca le necessarie disponibilità e una specifica voce programmatica. Ritiene, comunque, opportuno che il Governo chiarisca che la prima riunione della Commissione mista in India, prevista, ai sensi dell'articolo 17, comma III, dell'Accordo, non avvenga prima dell'anno 2008. Solo in tal caso, infatti, la clausola di copertura finanziaria appare correttamente formulata. Osserva che, in caso contrario, si verificherebbe un disallineamento temporale tra l'autorizzazione di spesa e gli oneri effettivamente derivanti dal provvedimento.

Il sottosegretario Pier Paolo CENTO concorda con l'opportunità di aggiornare la clausola di copertura al nuovo triennio finanziario 2007-2009. Conferma poi che la prima riunione della Commissione mista non avverrà prima del 2008.

Massimo VANNUCCI (Ulivo), relatore, formula la seguente proposta di parere:
«La V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione
sul testo del provvedimento,
considerata l'esigenza di aggiornare il riferimento all'accantonamento di parte corrente di competenza del Ministero degli affari esteri al triennio 2007-2009;
preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo per cui la prima riunione in India della Commissione mista di cui all'articolo 17 dell'Accordo avverrà nell'anno 2008;

esprime

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione:
All'articolo 3, comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: «bilancio triennale 2006-2008» con le seguenti: «bilancio triennale 2007-2009» e le parole: «per l'anno 2006» con le seguenti: « per l'anno 2007».


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La Commissione approva la proposta di parere.

La seduta termina alle 10.10.

SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 7 febbraio 2007. - Presidenza del presidente Lino DUILIO. - Interviene il sottosegretario di Stato alla giustizia Luigi Manconi.

La seduta comincia alle 18.20.

Istituzione della Commissione nazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
C. 626-A/R.
(Parere all'Assemblea).
(Parere su emendamenti).

La Commissione inizia l'esame degli emendamenti riferiti al testo del provvedimento.

Salvatore RAITI (IdV), relatore, ricorda che l'Assemblea ha trasmesso alcuni ulteriori emendamenti. Per quanto di competenza, segnala che l'emendamento 1.503 della Commissione è volto a rideterminare in riduzione l'autorizzazione di spesa e la relativa copertura di cui all'articolo 18, in considerazione del fatto che l'Assemblea ha approvato gli identici emendamenti 1.16 Benedetti Valentini e 1.63 Palomba che hanno ridotto il numero dei componenti delle Commissioni da 8, più il Presidente, a 4, più il Presidente. L'emendamento in esame ridetermina l'onere di cui all'articolo 1 nella misura di 1.340.000 euro. Al riguardo, osserva che la proposta emendativa non sembra determinare profili problematici dal punto di vista finanziario salvo l'esigenza di coordinarne i contenuti con l'emendamento 1.500 della Commissione. Infatti, solo in questo caso vi sarebbe un perfetto allineamento tra l'autorizzazione di spesa e la relativa copertura finanziaria. Quanto ai subemendamenti riferiti a tale emendamento, segnala che sul subemendamento 0.1.503.1 non può esprimersi parere favorevole in quanto lo stesso si limita ad intervenire a ridurre, nella parte consequenziale, gli importi indicati nella clausola di copertura senza modificare nello stesso senso le autorizzazioni di spesa. Relativamente al subemendamento 0.1.503.2 che stabilisce che in ogni caso le indennità nette del Presidente e degli altri componenti non possono essere superiori alle indennità nette dei membri del Parlamento, osserva che lo stesso è mirato a disporre un limite massimo, fermo comunque restando il limite di spesa autorizzata. Personalmente, osserva che potrebbe risultare opportuno accogliere il subemendamento 0.1.503.2, ove, come deve presumersi, finalizzata a contenere le spese. Osserva altresì come un'indicazione in tal senso da parte del Governo potrebbe risultare auspicabile.
Ricorda poi che l'emendamento 2.503 della Commissione modifica una serie di articoli di cui al Capo II prevedendo la sola istituzione della Commissione nazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e non anche del Garante, che ne costituiva una sezione specializzata. La proposta emendativa, tra le altre cose, destina una quota del personale della Commissione non inferiore al 50 per cento alle funzioni di cui al capo II. In proposito, rileva che la proposta emendativa non sembra presentare profili problematici. Al riguardo, ritiene opportuno acquisire l'avviso del Governo.

Il sottosegretario Luigi MANCONI esprime parere conforme al relatore in ordine ai profili di copertura finanziaria dell'emendamento 1.503. Concorda pure sui rilievi critici avanzati sul subemendamento 0.1.503.2 Ricorda poi la contrarietà del Governo, nel merito, alle altre proposte emendative ed ai subemendamenti.

Salvatore RAITI (IdV), relatore, formula la seguente proposta di parere:
«La V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione,


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sugli emendamenti trasmessi dall'Assemblea,

esprime

PARERE FAVOREVOLE

sull'emendamento 1.503 della Commissione, con la condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione, che sia riformulato nei seguenti termini:
Al comma 6, sostituire le parole da: «2.340.000» fino alla fine del comma con le seguenti: «1.340.000 euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009»;
conseguentemente, all'articolo 18, comma 1, sostituire le parole da: «pari a 7.990.000 euro» fino alla fine del comma con le seguenti: «pari a 6.990.000 euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2007-2009, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2007, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a euro 6.990.000 per l'anno 2007, a euro 3.490.000 per l'anno 2008 e a euro 6.990.000 per l'anno 2009, l'accantonamento relativo al medesimo Ministero e, quanto a euro 3.500.000 per l'anno 2008, l'accantonamento relativo al Ministero della solidarietà sociale. Per gli anni successivi all'anno 2009 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.

PARERE CONTRARIO

sul subemendamento 0.1.503.1;

NULLA OSTA

sui restanti emendamenti e subemendamenti in oggetto.»

La Commissione approva la proposta di parere.

La seduta termina alle 18.30.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

Nuove norme in materia di dispersione e di conservazione delle ceneri.
Nuovo testo C. 1268.