III Commissione - Resoconto di mercoledý 13 giugno 2007


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 13 giugno 2007. - Presidenza del presidente Umberto RANIERI. - Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri Franco Danieli.

La seduta comincia alle 13.50.

Modernizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Nuovo testo C. 2161 Governo e abb.

(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in titolo.

Sandra CIOFFI (Pop-Udeur), relatore, nell'osservare come la materia oggetto del disegno di legge, adottato come testo base e trasmesso dalla I Commissione Affari costituzionali, sia fortemente sentita dalle cittadine e dai cittadini, rileva come il provvedimento si inserisca nell'azione del Governo volta a creare un ambiente di infrastrutture burocratiche più favorevole alle attività economiche e a garantire la qualità dei servizi resi. Le misure previste sono finalizzate a migliorare l'efficienza delle amministrazioni pubbliche ed a ridurre i costi burocratici per i cittadini e gli operatori. Da un lato, si introduce maggiore flessibilità nell'azione amministrativa, limitando l'intervento pubblico ai casi necessari; dall'altro, si accresce il livello di tutela dei cittadini-utenti nei rapporti con i gestori si servizi pubblici che si sono sostituiti alle pubbliche amministrazioni.
In particolare, segnala, all'articolo 1, la riduzione dei tempi per la conclusione dei procedimenti amministrativi, cui si aggiunge il risarcimento del danno ingiusto in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa dei termini. A tale proposito, sottolinea l'esigenza di potenziare gli uffici consolari perché possano ottemperare alle nuove disposizioni. È prevista altresì la redazione di un rapporto annuale a carico dei servizi di controllo interno delle singole amministrazioni sul rispetto dei termini procedimentali. Evidenzia, poi, l'estensione ai gestori pubblici o privati dei servizi di pubblica utilità delle disposizioni


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in materia di rapporto di utenza della legge n. 241 del 1990, che è rafforzata dalla previsione, in caso di mancata osservanza, di in indennizzo automatico e forfetario (articolo 7, comma 4). Al riguardo, rammenta come la predetta legge abbia avviato positivamente il processo di avvicinamento delle istituzioni alle cittadine e ai cittadini.
La responsabilità dirigenziale è ulteriormente intensificata (articolo 8), escludendo il beneficio del trattamento economico accessorio in caso di grave e ripetuta inosservanza dell'obbligo di provvedere entro i termini fissati per ciascun provvedimento. È istituita presso il CNEL una Commissione indipendente per la valutazione delle amministrazioni pubbliche, composta di cinque esperti (articolo 11). Altre misure riguardano aspetti procedurali della giustizia amministrativa, la digitalizzazione degli atti amministrativi, la semplificazione delle notificazioni e delle certificazioni nonché del riconoscimento della personalità giuridica.
Per i profili di competenza della Commissione affari esteri, segnala l'estensione a dieci anni della validità della carta di identità che - come noto - consente l'espatrio verso numerosi Paesi stranieri (articolo 16). Lo stesso articolo conferisce delega al Governo per la semplificazione e il riassetto delle disposizioni in materia anagrafica, ivi compresa l'anagrafe degli italiani residenti all'estero, che ha assunto particolare rilievo in relazione all'attuale normativa elettorale. Appare pertanto opportuno - a suo avviso - prevedere il coinvolgimento del Ministero degli affari esteri ed il passaggio del parere delle Commissioni parlamentari competenti.
L'articolo 17 modifica alcuni aspetti procedurali in materia di adozione internazionale, limitatamente al più immediato coinvolgimento dei servizi socio-assistenziali ed alla tempestiva comunicazione dell'eventuale dichiarazione di inidoneità. L'articolo 18 conferisce delega al Governo per modificare il codice della navigazione in materia di sanzioni amministrative pecuniarie a carico dei gestori di servizi aeroportuali, degli operatori aerei, dei manutentori aeronautici e dei prestatori di servizi al trasporto aereo. È previsto il previo parere delle competenti Commissioni parlamentari. Si sottolinea la delicatezza del settore anche alla luce della minaccia terroristica, nonché la necessità di riferirsi al quadro comunitario delineato con il cosiddetto «pacchetto aeroportuale» nello scorso gennaio dalla Commissione europea.
In conclusione, si sottolinea come, nell'ambito della riduzione dei costi burocratici che gravano sugli operatori economici, sarebbe opportuno intervenire in futuro anche sulle procedure relative all'attività economica internazionale. Pertanto, formula una proposta di parere favorevole con condizione (vedi allegato 1).

Il sottosegretario Franco DANIELI, concordando con la relazione svolta, sottolinea la competenza del Ministero degli affari esteri in materia anagrafica in relazione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Al riguardo, rende noto che nel corrente mese i consolati saranno in grado di rilasciare direttamente le carte di identità, rispettando gli impegni assunti in sede di sessione di bilancio. Esprime, quindi, preoccupazione, stante l'attuale lacuna di organico degli uffici consolari, rispetto all'introduzione di più brevi termini procedimentali, con particolare riferimento alla limitazione di un eventuale loro prolungamento motivato. Ai fini dell'attuazione di quanto previsto dall'articolo 1, ribadisce perciò l'esigenza che i predetti uffici possano contare su un potenziamento delle risorse umane ed economiche.
In relazione alle disposizioni dell'articolo 4 in materia di attuazione del protocollo informatico, rende noto alla Commissione che il Ministero degli affari esteri vi ha già provveduto. Condivide, quindi, il parere formulato dal relatore.

Marco ZACCHERA (AN), pur condividendo le motivazioni del provvedimento e concordando con alcune delle considerazioni del rappresentante del governo circa i carichi di lavoro dei consolati subissati da richieste non sempre giustificate in


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materia di cittadinanza, ritiene che il disegno di legge in esame sia un esempio di come non si debba legiferare, per la sua evidente eterogeneità ed inorganicità. A suo avviso, anche se la maggioranza di governo fosse stata espressione della sua parte politica, le diverse materie avrebbero dovuto essere suddivise in diversi provvedimenti per essere oggetto di adeguata attenzione. L'unica cosa certa gli sembra rappresentata dall'incremento della spesa derivante dall'istituenda Commissione indipendente per la valutazione delle amministrazioni pubbliche, di cui critica la facoltà di avvalersi di ulteriori esperti esterni destinata a dare luogo alle solite logiche lottizzatorie. Fa inoltre l'esempio dell'ulteriore aggravio previsto all'articolo 13 degli accertamenti medici per la guida di ciclomotori. Dichiara, quindi, il voto contrario del suo gruppo alla proposta di parere.

Sergio MATTARELLA (Ulivo), nel condividere le osservazioni circa l'eterogeneità del contenuto del provvedimento, ritiene che però non siano direttamente collegate alle competenze consultive della Commissione. Nell'approvare il parere proposto, si augura che la Commissione di merito rifletta comunque su tale eterogeneità nel licenziare il testo definitivamente.

Ramon MANTOVANI (RC-SE), nell'associarsi alle considerazioni svolte dai colleghi Zacchera e Mantovani, propone che il parere sia integrato da una considerazione circa le conseguenze dell'eterogeneità delle materie oggetto del provvedimento sul piano delle questioni che sono di diretta competenza della Commissione, come l'anagrafe consolare.

Claudio AZZOLINI (FI), nel condividere le valutazioni in ordine all'eterogeneità del provvedimento, dichiara il voto contrario del suo gruppo alla proposta di parere.

Sandra CIOFFI (Pop-Udeur), relatore, nell'accettare l'indicazione del deputato Mantovani, riformula in tal senso la proposta di parere (vedi allegato 2).

Il sottosegretario Franco DANIELI prende atto delle questioni poste dai deputati intervenuti nel dibattito che si richiamano alla critica dei cosiddetti provvedimenti omnibus.

La Commissione approva la proposta di parere del relatore, così come riformulata.

La seduta termina alle 14.10.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

Mercoledì 13 giugno 2007.

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.10 alle 15.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato stati trattato:

INDAGINE CONOSCITIVA

Sulle istituzioni ed i processi di governo della globalizzazione.
Audizione del Direttore Esecutivo per l'Italia del Fondo Monetario Internazionale, Arrigo Sadun.