V Commissione - Resoconto di marted́ 17 luglio 2007


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SEDE REFERENTE

Martedì 17 luglio 2007. - Presidenza del presidente Lino DUILIO. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 10.50.

DL 81/2007: Disposizioni urgenti in materia finanziaria.
C. 2852 Governo.

(Seguito dell'esame e conclusione).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 16 luglio 2007.

Lino DUILIO, presidente, si scusa per il ritardo con cui inizia la seduta, ritardo causato dal protrarsi delle audizioni in corso al Senato nell'ambito dell'attività conoscitiva preliminare all'esame del DPEF. Segnala quindi per un mero errore materiale è stato in precedenza dichiarato ammissibile l'emendamento Zanella 15.27 che invece, contenendo una proroga dell'entrata in vigore di alcune disposizioni del codice ambientale di cui al decreto legislativo n. 152 del 2006 deve invece ritenersi inammissibili. Ricorda peraltro che altre proposte emendative recanti proroghe all'entrata in vigore di disposizioni del codice ambientale sono state in precedenza dichiarate inammissibili.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 15, raccomanda l'approvazione dei propri emendamenti 15.65, 15.58 e 15.59. Esprime inoltre parere favorevole sugli emendamenti 15.63, 15.62, 15.14.

Salvatore RAITI (IdV) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 15.2

Gianfranco CONTE (FI) nel rilevare che l'emendamento 15.56 costituisce un positivo progresso, raccomanda l'approvazione del suo subemendamento 0.15.56.59, che intende porre rimedio ad una difficoltà segnalata con riferimento agli apparecchi da gioco connessi in rete con la Sogei.


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L'autorità giudiziaria di Venezia ha infatti disposto il sequestro di numerosi apparecchi non ravvisandovi i requisiti previsti dalla normativa di aleatorietà, abilità e intrattenimento. Rileva che tale disposizione rischia di comportare un perdita tra i 600 e gli 800 milioni di euro.

Lino DUILIO, presidente, rileva che la prevista audizione del viceministro Visco costituirà la sede idonea ad approfondire le problematiche rilevate dall'onorevole Conte.

Gianfranco CONTE (FI) ricorda che anche una recente inchiesta giornalistica ha descritto la situazione paradossale determinatasi allorquando la Commissione presieduta dal sottosegretario Grandi ha calcolato attraverso metodi induttivi un'evasione di oltre 90 miliardi. In conseguenza di tale attività è stata decisa la connessione in rete con la Sogei degli apparecchi da gioco che ora il provvedimento dell'autorità giudiziaria mette in discussione.

Il sottosegretario Mario LETTIERI invita a contemperare le esigenze segnalate dall'onorevole Conte con il rispetto del principio di legalità. Ricorda che in molti casi gli apparecchi da gioco non rispondono ai requisiti previsti dalla legge ed invita anche a considerare gli effetti dannosi sulla psiche dei giocatori derivanti da un abuso di tali apparecchi. Alla luce di tali elementi non ritiene di poter condividere il contenuto del subemendamento presentato dall'onorevole Conte in quanto lo stesso prefigura sostanzialmente una sanatoria.

Gianfranco CONTE (FI) ricorda che il sequestro dell'autorità giudiziaria non ha interessato gli apparecchi da gioco non omologati ma quelli che, in coerenza con la normativa vigente risultavano collegati in rete con la SOGEI.

Lino DUILIO, presidente, rileva che la materia è talmente rilevante, anche dal punto di vista quantitativo, che risulta necessario procede ad un approfondimento specifico, senza affrontare la questione in modo incidentale.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, conviene sull'estremo interesse della questione affrontata dal subemendamento Conte, conferma tuttavia, condividendo le osservazioni del rappresentante del Governo e del presidente, il parere contrario.

Nicola CRISCI (Ulivo) raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 15.60.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, rilevata la necessità di un approfondimento, chiede l'accantonamento dell'emendamento 15.60.

La Commissione accantona l'emendamento 15.60.

Massimo GARAVAGLIA (LNP) rileva che il comma 3-quater, dell'emendamento 15.56, il quale reca modifiche alla disciplina in materia di studi di settore contenuta nella legge finanziaria per il 2007, contiene un'evidente asimmetria in quanto chi dichiara un importo inferiore rispetto all'indice di normalità è soggetto unicamente a presunzione semplice mentre chi dichiara un importo inferiore rispetto ai risultati dello studio di settore è soggetto ad accertamento automatico.

Guido CROSETTO (FI) condivide totalmente le considerazioni del collega Garavaglia, evidenzia poi che l'emendamento 15.56 contiene anche una modifica alla disciplina di ammortamento dei terreni recata dal decreto-legge n. 223 del 2006 che, a suo giudizio, determina minori entrate in quanto la circolare attuativa delle disposizioni sull'ammortamento ne stabiliva la decorrenza dal 2006. Segnala che, a suo giudizio, di questo passo il livello di indebitamento netto arriverà quest'anno al 3,2-3,3 per cento.


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Siegfried BRUGGER (Misto-Min.ling) rileva che il suo subemendamento 0.15.56.81 risulta idoneo a superare il profilo problematico rilevato con riferimento al comma 3-quater dell'emendamento 15.56.

Il sottosegretario Mario LETTIERI rileva che l'emendamento 15.56 recepisce il dispositivo della mozione sulla materia approvata dal Senato nonché l'accordo raggiunto con le categorie di settore. Rileva conseguentemente l'indisponibilità del Governo a modificare il punto d'equilibrio raggiunto. Esprime pertanto parere contrario espresso sui subemendamenti riferiti all'emendamento 15.56.

Maurizio FUGATTI (LNP) osserva che il subemendamento Brugger 0.15.56.81 consentirebbe di migliorare il contenuto della disposizione nel senso auspicato anche dalle associazioni di categoria.

Lino DUILIO, presidente, rilevando le numerose richieste di intervento, ricorda che si è convenuto di procedere in tempi rapidi al conferimento del mandato al relatore e conseguentemente chiede a tutti uno sforzo di sintesi.

Guido CROSETTO (FI) ritiene che gli impegni assunti con le associazioni di categoria non si pongano in contraddizione con le esigenze di modifica segnalate negli interventi precedenti. A maggior ragione non comprende quindi le ultime considerazioni del presidente, rispetto alle quali ritiene di dover protestare abbandonando i lavori della Commissione.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, conferma il parere contrario sui subemendamenti riferiti all'emendamento 15.56.

La Commissione, con distinte votazioni, approva quindi l'emendamento 15.56 (vedi allegato 2) e respinge i subemendamenti riferiti al medesimo emendamento.

Il sottosegretario Mario LETTIERI prospetta al presentatore la possibilità di procedere ad una riformulazione dell'emendamento 15.60, nel senso di prevedere che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, siano disciplinati i termini e le modalità per la semplificazione relativamente agli anni d'imposta 2006 e 2007 degli adempimenti relativi all'obbligo previsto dal comma 8, dell'articolo 37 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, con riferimento ai soggetti iscritti nei registri nazionali, regionali e provinciali istituiti ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n. 383, della legge 11 agosto 1991, n. 266 e per gli iscritti all'anagrafe delle ONLUS istituita ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 46 (vedi allegato 1).

Nicola CRISCI (Ulivo) nell'accettare la riformulazione del proprio emendamento 15.60, auspica che il Ministro dell'economia proceda in tempi rapidi all'emanazione del decreto.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento 15.60.

La Commissione approva quindi, con distinte votazioni, l'emendamento 15.60 (nuova formulazione) e l'emendamento 15.65 (vedi allegato 2).

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, rileva che in conseguenza dell'approvazione dell'emendamento 15.65 l'emendamento Giudice 15.25 deve considerarsi assorbito.

Alberto GIORGETTI (AN) ritiene che debba essere rilevato con l'attenzione che merita il fatto che il gruppo di Forza Italia ha abbandonato i lavori della Commissione, a conferma di un disagio che è, a


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dispetto dell'atteggiamento collaborativo assunto, risulta comune a tutti i gruppi dell'opposizione. Raccomanda quindi l'approvazione del proprio emendamento 15.11 che eleva la platea dei destinatari delle risorse del fondo per l'accesso al credito ai soggetti fino a quaranta anni anziché fino a trentacinque anni.

Lino DUILIO, presidente, rileva di non ritenere offensive le dichiarazioni da lui rese in precedenza che hanno suscitato la reazione dell'onorevole Crosetto.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, nell'esprimere parere favorevole sull'emendamento 15.11, rileva di poter assumere lo stesso all'interno di una riformulazione complessiva del comma 6 dell'articolo 15 che propone con il proprio emendamento 15.100 (vedi allegato 1). È evidente che in caso di approvazione del proprio emendamento 15.100, l'emendamento Giorgetti 15.11 dovrebbe ritenersi implicitamente approvato.

Il sottosegretario Mario LETTIERI esprime parere favorevole sull'emendamento 15.100 del relatore.

Vladimiro CRISAFULLI (Ulivo) annuncia il proprio voto contrario sull'emendamento 15.100.

La Commissione approva, con distinte votazioni, l'emendamento 15.100 e l'emendamento 15.58 (vedi allegato 2).

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 15.59; raccomanda quindi l'approvazione dell'articolo aggiuntivo 15.04 del Governo.

La Commissione approva, con distinte votazioni l'emendamento 15.59 e l'articolo aggiuntivo 15.04 (vedi allegato).

Salvatore RAITI (IdV) torna a raccomandare l'approvazione dell'emendamento 15.2.

Il sottosegretario Mario LETTIERI esprime parere favorevole sull'emendamento 15.2

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, esprime parere conforme a quello del relatore.

La Commissione approva l'emendamento 15.2 (vedi allegato 2).

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, chiede al rappresentante del Governo di esprimere il proprio parere sull'emendamento 15.63, su cui ricorda di aver espresso parere favorevole.

Il sottosegretario Mario LETTIERI rileva che l'emendamento 15.63 appare, ad una prima analisi, suscettibile di determinare effetti finanziari negativi.

Massimo VANNUCCI (Ulivo) rileva che dall'emendamento non dovrebbero derivare effetti finanziari negativi posto che si tratta di una diversa ripartizione di risorse già esistenti.

Il sottosegretario Mario LETTIERI, rileva, ad una più attenta analisi, di poter esprimere parere favorevole sull'emendamento 15.63.

La Commissione approva l'emendamento 15.63 (vedi allegato 2).

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, rileva l'opportunità di riformulare l'emendamento 15.62, modificando tra le altre cose la copertura finanziaria.

Il sottosegretario Mario LETTIERI concorda con la riformulazione dell'emendamento 15.62.

La Commissione approva l'emendamento 15.62 (nuova formulazione) (vedi allegato).


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Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, chiede al rappresentante del Governo di esprimere il proprio parere sull'emendamento 15.14, su cui ha espresso parere favorevole.

Il sottosegretario Mario LETTIERI esprime parere favorevole sull'emendamento 15.14.

La Commissione approva l'emendamento 15.14 (vedi allegato 2) e respinge le restanti proposte emendative riferite all'articolo 15.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, raccomanda quindi l'approvazione dei propri emendamenti 17.3, nella nuova formulazione che presenta (vedi allegato 1), e Dis 1.1 ed esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite agli articoli 16 e 17 e sul disegno di legge di conversione.

Il sottosegretario Mario LETTIERI esprime parere favorevole sugli emendamenti 17.3 e Dis 1.1.

La Commissione approva gli emendamenti 17.3 e Dis 1.1 (vedi allegato 2), e respinge le restanti proposte emendative riferite agli articoli 16 e 17.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, avverte di aver presentato due ulteriori proposte emendative. Il primo emendamento, l'emendamento 8.29 inserisce dopo il comma 4 dell'articolo 8 un comma 4-bis che prevede che le risorse assegnate ai sensi della legge n. 376 del 2003 siano gestite dall'ente proprietario dell'opera viaria, mentre la seconda proposta emendativa, l'articolo aggiuntivo 16.04, inserisce un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 16 relativo a risorse da destinare al Corpo dei vigili del fuoco (vedi allegato 1).

Lino DUILIO, presidente, rileva la necessità di sospendere l'esame del provvedimento al fine di approfondire le proposte emendative da ultimo presentate dal relatore.

La seduta, sospesa alle 12.20, riprende alle 12.40.

Lino DUILIO, presidente, rileva che l'emendamento 8.29 concerne il finanziamento per la realizzazione della strada di Fiumefreddo in Sicilia e osserva che risulta di contenuto analogo all'emendamento Raiti 8.15 già dichiarato inammissibile. Segnala che personalmente si potrebbe assumere la responsabilità di dichiararlo ammissibile, purché non vi siano obiezioni da parte dei gruppi, in quanto si tratterebbe di una deroga significativa alla prassi da sempre adottata ed ai criteri adottati con riferimento all'esame del provvedimento.

Salvatore RAITI (IdV) sottolinea la rilevanza del problema affrontato dall'emendamento

Alberto GIORGETTI (AN) rileva che non si può richiedere all'opposizione di avallare la deroga alla prassi prospettata dal presidente.

Lino DUILIO, presidente, conferma pertanto l'inammissibilità dell'emendamento 8.29.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, ritira l'emendamento 8.29.

Massimo VANNUCCI (Ulivo) richiama l'importanza dell'articolo aggiuntivo 16.04 ed invita il rappresentante del Governo ad esprimere il proprio parere.

Il sottosegretario Mario LETTIERI esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo 16.04 in quanto si destinano ad altre finalità risorse attualmente destinate al servizio antincendi.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, ritira l'articolo aggiuntivo 16.04. Propone quindi, in sede di coordinamento


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formale, di apportare le seguenti correzioni agli emendamenti del Governo e del relatore approvati:
all'articolo 5, come sostituito dall'emendamento 5.26 (nuova formulazione) del Governo:
al comma 4, le parole: «come modificato dal presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «come determinato in applicazione del comma 5 del presente articolo».;
al comma 8, le parole: «del corso legale di laurea» sono sostituite dalle seguenti: «della durata legale del corso di laurea».;
all'articolo 15, come modificato dall'emendamento 15.56 del Governo:
al comma 3-quater , introdotto dall'emendamento 15.56 del Governo, il capoverso 14- bis è sostituito dal seguente:
«14-bis. Gli indicatori di normalità economica di cui al comma 14, approvati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, hanno natura sperimentale e i maggiori ricavi, compensi o corrispettivi da essi desumibili costituiscono presunzioni semplici».

Conseguentemente, al medesimo comma 3-quater, capoverso 14-ter , le parole: «ricavi o compensi» sono sostituite dalle seguenti: «ricavi, compensi o corrispettivi» e la parola «previsti» è sostituita dalla seguente: «desumibili».;
all'articolo 15, comma 3-quinquies, introdotto dall'emendamento 15.56 del Governo, le parole: «dal comma 8 dell'articolo 37 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248» sono sostituite dalle seguenti: «dal comma 4- bis dell'articolo 8- bis del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322».;
all'articolo 15-bis, introdotto dall'articolo aggiuntivo 15.04 del Governo:
al comma 1, lettera b) , le parole: «nell'articolo 6, comma 1-bis, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La disposizione"» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 6, dopo il comma 1-bis è inserito il seguente:
«1-ter. Nei casi di cui al comma 1-bis, la disposizione».;
al comma 6, lettera c), le parole: «delle maggiori entrate recate dal comma 7» sono sostituite dalle seguenti: «delle maggiori entrate derivanti, a seguito dell'autorizzazione accordata con decisione n. 2007/441/CE del Consiglio, del 18 giugno 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 165 del 27 giugno 2007, dall'applicazione dalla lettera c) del comma 1 dell'articolo 19-bis 1 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come sostituita dall'articolo 1, comma 2-bis del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2006, n. 278,»;
al comma 10, le parole: «comma 72» sono sostituite dalle seguenti: «comma 71».;
al comma 11, le parole: «di cui ai commi da 7 a 10», siano sostituite dalle seguenti: «di cui al presente articolo»;
all'articolo 8-bis, introdotto dall'articolo aggiuntivo 8.01 (nuova formulazione) del relatore:
al comma 1, quarto periodo, dopo le parole: «e successive modificazioni,» sono inserite le seguenti: «ovvero all'articolo 8, commi 9 e 11, del citato decreto ministeriale 1 febbraio 2006,» e le parole: «modalità graduali per la revoca delle agevolazioni ad essi conseguente a detti scostamenti» sono sostituite dalle seguenti: «modalità graduali per la restituzione delle agevolazioni in caso di revoca conseguente a detti scostamenti».;
al comma 7, la parola: «Ministero» è sostituita dalla seguente: «Ministro»

Con riferimento inoltre al comma 6 dell'articolo 6 segnala l'opportunità di sostituire, nella novella recata al comma 153


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dell'articolo 1 della legge finanziaria per il 2007, le parole «tra quelle» alle parole «per le province».

Alberto GIORGETTI (AN) non può convenire sulla correzione prospettata con riferimento al comma 6 dell'articolo 6.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, modifica la propria proposta di coordinamento formale eliminando il riferimento al comma 6 dell'articolo 6.

La Commissione approva la proposta di coordinamento formale come da ultimo modificata dal relatore.

Lino DUILIO, presidente, avverte che il testo risultante dagli emendamenti approvati verrà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Sospende quindi la seduta, che riprenderà alle ore 15.15.

La seduta, sospesa alle 13, riprende alle 15.45.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, avverte che sono pervenuti i pareri delle Commissioni I, III, VI,VII, X, XI e XII. Per quanto concerne il parere espresso dalla I Commissione Affari costituzionali, segnala che lo stesso reca la condizione che sia soppresso il comma 6 dell'articolo 15. Segnala quindi che il parere espresso dalla VI Commissione finanze reca due condizioni, la prima delle quali si riferisce ad un problema che discende dall'approvazione di alcuni emendamenti vertenti sulla stessa materia. In particolare, si tratta degli emendamenti 15.2 Raiti, 15.60 (nuova formulazione) Crisci e 15.56 del Governo, con specifico riferimento al comma 3-sexies. I tre emendamenti intervengono sul termine per l'iscrizione al catasto dei fabbricati che abbiano perso il requisito della ruralità. Per ragioni di coordinamento formale, trattandosi in tutti e tre i casi di modifiche riferite al comma 38 dell'articolo 2 del decreto-legge 262 del 2006, ritiene che, nel testo da trasmettere all'Assemblea, le stesse possano essere accorpate in un unico comma. Al fine di recepire tale condizione presenta l'emendamento 15.102 (vedi allegato 1). La seconda condizione posta dalla Commissione finanze riguarda la materia dei giochi ed è stata oggetto di ampia discussione nella seduta di questa mattina. Ricorda poi che il parere della X Commissione reca un'osservazione volta a prevedere che il Ministro dello sviluppo economico riferisca tempestivamente al Parlamento in merito alle modifiche apportate al complesso della normativa recante incentivi alle imprese e al relativo stato di attuazione. Propone quindi di aggiungere all'articolo 8-bis il seguente comma: «7-bis. Il Ministro dello sviluppo economico, entro il 31 maggio 2008, presenta una relazione al Parlamento sull'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo.» A tal fine presenta l'emendamento 8-bis.1 (vedi allegato 1).
Segnala inoltre, stante il fatto che il contenuto dei due commi 3-bis e 3-septies verte sulla medesima materia, tuttavia in termini che risultano paradossalmente meno vantaggiosi per gli enti non commerciali rispetto ai soggetti a contabilità semplificata, propone di sopprimere il comma 3-septies trasferendone il contenuto come parte premissiva al comma 3-bis, tuttavia estendendo la previsione dell'esonero per l'anno 2006, anche agli enti non commerciali. La procedura che demanda a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze la previsione delle semplificazioni in materia, sempre con riferimento agli enti non commerciali di cui al comma 3-bis, risulterebbe applicabile all'anno 2007. Al riguardo presenta l'emendamento 15.101.

Il sottosegretario Mario LETTIERI condivide gli emendamenti presentati dal relatore in sede di recepimento dei pareri. Invita tuttavia a recepire anche la condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione finanze e relativa alle problematiche già esaminate dalla Commissione


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connesse agli apparecchi da gioco.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, esprime la propria indisponibilità arecepire la condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione finanze sugli apparecchi da gioco.

Michele VENTURA (Ulivo) invita ad accogliere la condizione contenuta nel parere reso dalla Commissione finanze e riferita agli apparecchi da gioco. In proposito riterrebbe utile una sospensione dell'esame, anche in considerazione dell'imminente inizio delle votazioni in Assemblea.

Marino ZORZATO (FI) ritiene utile non procedere in modo affrettato al conferimento del mandato al relatore.

Lello DI GIOIA (RosanelPugno), relatore, ribadisce la propria indisponibilità a recepire la condizione del parere della Commissione finanze e non ritiene utile un'ulteriore sospensione dell'esame.

Il sottosegretario Mario LETTIERI prende atto della posizione espressa dal relatore.

Salvatore RAITI (IdV), annuncia il proprio voto contrario sull'emendamento 15.101.

La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti 8-bis.1, 15.101 e 15.102 (vedi allegato 2).

Salvatore RAITI (IdV), intervenendo per dichiarazione di voto, rileva che, pur esprimendo un giudizio positivo sul contenuto del decreto-legge, deve annunciare il voto di astensione del suo gruppo in quanto su troppe questioni si è registrata un'indisponibilità delle altre forze della maggioranza a realizzare un confronto costruttivo. Ciò si è registrato a partire dalle dichiarazioni di ammissibilità, nelle quali sono state rese inammissibili proposte importanti, come gli emendamenti 8.15 ed 8.17 in materia di interventi dell'Anas che si collegavano strettamente al contenuto del comma 4 dell'articolo 8. Rileva che anche sul contenuto dell'articolo aggiuntivo 3.03, che pure recepiva il contenuto di una risoluzione approvata dalla Commissione, non vi è stata la disponibilità ad un confronto serio e lo stesso è vero per le proposte emendative in materia di tassa di stazionamento.

Marino ZORZATO (FI) nell'annunciare il voto contrario del suo gruppo ricorda che nell'audizione di ieri il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha segnalato che non vi è alcun tesoretto da spendere e constata che il provvedimento dilapida invece risorse per soddisfare la «lista della spesa» dei vari ministeri. Rinvia quindi alla discussione in Assemblea le ulteriori valutazioni sul provvedimento.

Alberto GIORGETTI (AN), nel condividere le valutazioni del collega Zorzato, dà comunque atto al relatore di aver lavorato proficuamente e registra che sul provvedimento il confronto tra maggioranza e opposizione è stato migliore che in passato.

Il sottosegretario Mario LETTIERI ringrazia i componenti della Commissione per il modo proficuo con cui si è proceduto all'esame del provvedimento. Segnala poi, con riferimento ad una problematica che è stata al centro dell'esame del provvedimento nella seduta di ieri, che il CIPE, nella sua seduta del 3 agosto, avrà all'ordine del giorno la destinazione di risorse ad interventi da realizzare in Sicilia.

Lino DUILIO, presidente, avverte che tutti gli emendamenti non posti in votazione devono considerarsi respinti. Pone


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quindi in votazione il mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assembleasul disegno di legge n. 2852, come modificato nel corso dell'esame in sede referente.

Le Commissioni deliberano, quindi, di conferire al deputato Di Gioia il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge n. 2852, come modificato nel corso dell'esame in sede referente. Deliberano, altresì, di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

Lino DUILIO, presidente, si riserva quindi di designare i componenti del Comitato dei nove per l'esame in Assemblea, sulla base delle indicazioni dei gruppi.

La seduta termina alle 16.15.

AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

SEDE CONSULTIVA

Disposizioni in materia di assistenza sanitaria e medico legale del personale militare.
C. 2689.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

ERRATA CORRIGE

Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 206 di lunedì 16 luglio 2007, a pag. 45, seconda colonna, settima e cinquantesima riga, le parole «comma 3» siano sostituite dalle seguenti: «comma 2».