Commissione parlamentare per le questioni regionali - Resoconto di marted́ 31 luglio 2007


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SEDE CONSULTIVA

Martedì 31 luglio 2007. - Presidenza del presidente Leoluca Orlando.

La seduta comincia alle 13.40.

Disegno di legge di conversione del decreto-legge 81/2007, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria.
S. 1739 Governo, approvato dalla Camera.
(Parere alla 5a Commissione del Senato).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Il deputato Domenico ZINZI (UDC), relatore, illustra il contenuto del disegno di legge di conversione del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, approvato dalla Camera, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, su cui la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha già espresso parere contrario alla V Commissione Bilancio della Camera in data 11 luglio 2007. Riferisce che il provvedimento reca misure urgenti in materia finanziaria, impiegando le maggiori entrate nette rispetto alle previsioni di bilancio 2007 al fine di far fronte a talune criticità riscontrate sul versante della spesa pubblica, suscettibili di ingenerare difficoltà operative alle amministrazioni centrali ed agli enti locali, nonché per assicurare le risorse necessarie alla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali di pace ed intervenire a sostegno di specifici settori dell'economia. Rileva, in via preliminare, che il provvedimento d'urgenza interviene su profili riguardanti prevalentemente il sistema tributario dello Stato e la perequazione delle risorse finanziarie, settori afferenti alla competenza legislativa esclusiva dello Stato cui si riferisce la lettera e) del comma 2 dell'articolo 117 della Costituzione. Si sofferma quindi sulla previsione di cui all'articolo 1-bis del testo in esame, introdotto dalla Camera, che esclude dal saldo finanziario utile per il rispetto del patto di stabilità interno per il 2007 le spese sostenute dai comuni a seguito di dichiarazioni dello stato di emergenza. Rileva inoltre che l'articolo 2 del provvedimento consente agli enti locali che nel triennio 2004-2006 abbiano rispettato il patto di stabilità interno di non computare, tra le spese rilevanti ai fini del patto di stabilità stesso, le spese di investimento


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che nell'anno 2007 vengono finanziate mediante l'utilizzo di una quota dell'avanzo di amministrazione e che l'articolo 3 interviene sulla riduzione dei trasferimenti erariali in favore dei comuni a compensazione di incrementi di gettito ICI, conseguenti alle modifiche del tributo apportate con il decreto-legge n. 262 del 2 ottobre 2006. Valuta con favore quanto statuito dall'articolo 6, comma 7, del decreto-legge, in esito alle modifiche apportate dalla Camera, ove si istituisce un fondo di 20 milioni di euro destinato a finanziare interventi in favore delle zone confinanti fra le regioni, di cui 14 milioni di euro da assegnare ai comuni confinanti con le regioni a statuto speciale. Sottolinea che, ai sensi dell'articolo 15, comma 6, del decreto-legge, nel testo modificato dalla Camera, si istituisce, per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale volte a favorire l'accesso al credito dei giovani di età compresa tra diciotto e quaranta anni, un apposito Fondo rotativo finalizzato al rilascio, per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, di garanzie dirette, anche fidejussorie, alle banche ed agli intermediari finanziari.

Leoluca ORLANDO, presidente, manifesta apprezzamento in ordine alle modifiche apportate dalla Camera all'articolo 2 del decreto-legge, in virtù delle quali si eleva, per le province e per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e fino a 100.000 abitanti, la quota dell'avanzo di amministrazione non computabile tra le spese rilevanti ai fini del patto di stabilità interno. Valuta favorevolmente le modifiche apportate dalla Camera all'articolo 6, comma 7, del decreto-legge, che prevede l'istituzione di un fondo di 20 milioni di euro destinato a finanziare interventi in favore delle zone confinanti fra le regioni, di cui 14 milioni di euro da assegnare ai comuni confinanti con le regioni a statuto speciale. Si sofferma quindi sulle previsioni di cui all'articolo 15, comma 6, del decreto-legge, nel testo modificato dalla Camera, tese ad istituire, per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale volte a favorire l'accesso al credito dei giovani di età compresa tra diciotto e quaranta anni, un apposito Fondo rotativo finalizzato al rilascio, per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, di garanzie dirette, anche fidejussorie, alle banche ed agli intermediari finanziari.

Il deputato Domenico ZINZI (UDC), relatore, formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato).

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 13.55.