VII Commissione - Mercoledý 19 settembre 2007


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ALLEGATO 1

Sulla missione a Madrid del 24 e 25 luglio 2007, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle problematiche connesse al settore dell'arte figurativa.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

1. Una delegazione della VII Commissione cultura, formata dal presidente Pietro Folena e dai deputati Vito Li Causi e Paola Goisis, ha svolto una missione a Madrid il 24 e il 25 luglio 2007 per approfondire alcune tematiche relative al tema dell'arte contemporanea.
2. Nel corso della giornata di martedì 24 luglio la delegazione della Commissione ha svolto un incontro con il presidente della Commissione cultura del Congresso dei deputati spagnolo, Clementina Diez de Baldeon, presso la sede del Parlamento. Nel corso dell'incontro la presidente ha illustrato le competenze e le principali attività in corso di svolgimento da parte della Commissione. In particolare, ha evidenziato l'importanza della ricchezza architettonica e culturale che accomuna l'Italia e la Spagna, rilevando l'esigenza di una sempre maggiore tutela dell'arte contemporanea, non esclusivamente attraverso interventi legislativi ma soprattutto rimettendo a settori diversi, pubblici e privati, la valorizzazione e la promozione di questo settore. Il presidente Folena ha quindi ricordato le competenze della Commissione cultura della Camera dei deputati, illustrando le finalità della missione, con particolare riferimento alle politiche di sviluppo e di valorizzazione dell'arte contemporanea previste dal sistema spagnolo.
È quindi intervenuto Eugenio Nasarre Goicoechea, portavoce del partito popolare nel Congresso dei deputati spagnolo, che ha evidenziato come vi sia una grande diffusione dell'attività di valorizzazione e di scambio dell'arte contemporanea attraverso diversi strumenti, tra cui per esempio la cosiddetta manifestazione «Arco», la più importante fiera di interesse dell'arte contemporanea dopo quella di Basilea. Vi è d'altra parte una grande attenzione per temi analoghi anche a livello locale, attraverso la realizzazione di interventi normativi finalizzati all'acquisizione da parte di privati di opere di arte contemporanea e la successiva donazione a musei di interesse nazionale, attraverso una detrazione fiscale dell'importo relativo.
È quindi intervenuta la deputata Goisis, evidenziando l'importanza di un sistema autonomistico come quello vigente in Spagna per la valorizzazione del settore dell'arte; nonché il deputato Li Causi, il quale ha evidenziato come sia in corso di attuazione in Italia da parte del Governo un sistema di incentivi, anche fiscali, per lo sviluppo del settore. Il presidente Folena ha ribadito quindi l'impegno dell'attuale Governo italiano a favorire interventi architettonici di un certo rilievo, finalizzati a valorizzare questo patrimonio artistico su tutto il territorio nazionale e a recuperare l'importanza dell'arte contemporanea in Italia non solo nei musei delle principali città, come Roma, Firenze e Venezia, ma anche in quelli di aree urbane più piccole. Il presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati ha quindi chiesto alcuni chiarimenti in merito alla manifestazione «Arco», soprattutto in riferimento alla possibilità di ricevere sovvenzioni pubbliche. La presidente Diez de Baldeon Garcia ha sottolineato al riguardo


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che «Arco» è prevalentemente una fiera privata che garantisce la possibilità di avere esenzioni fiscali a di chi acquista opere. Ha quindi ringraziato la delegazione per l'iniziativa svolta, in riferimento alla quale ha ribadito grande interesse e disponibilità al confronto.
Al termine degli incontri parlamentari, la delegazione della Commissione ha quindi svolto una visita al Museo Thyssen, che raccoglie ogni anno un milione e seicentomila visitatori circa, con l'organizzazione di quattro o cinque esposizioni all'anno.
3. La delegazione della Commissione ha quindi svolto nel corso del pomeriggio un incontro con il sottosegretario alla cultura, Maria Dolores Carrion presso la sede del Ministero. Nel corso dell'incontro la rappresentante del Ministero della cultura ha evidenziato come vi sia da parte dello Stato la promozione di una politica generale a sostegno della cultura e in particolare dell'arte contemporanea in Spagna, per esempio attraverso l'attività svolta dai musei Reina Sofia e Prado, che ogni anno attirano complessivamente circa tre milioni di visitatori. Vi è d'altra parte una intensa attività degli enti locali dei privati volta a favorire lo sviluppo di questo settore anche attraverso l'attribuzione di impianti e di strutture. In questo senso, è stato ricordato per esempio come sia stato attribuito al Museo Reina Sofia un edificio anticamente destinato ad ospedale, per poter garantire ulteriori spazi di allestimento e di esposizione in un'area nuova e sicuramente particolare. La sottosegretaria Carrion ha quindi ricordato il ruolo svolto dalle università e dalle facoltà di arte contemporanea in particolare, per la diffusione della conoscenza e della cultura del settore dell'arte contemporanea.
Il presidente Folena, dopo aver ringraziato la rappresentante del Governo per la disponibilità manifestata ad incontrare una delegazione della Commissione cultura della Camera dei deputati in un momento di chiusura dei lavori parlamentari, ha posto ancora una volta l'accento sulle modalità di incentivo fiscale per la diffusione delle opere di arte contemporanea e su quelle relative alla formazione di giovani artisti. La sottosegretaria Carrion ha in questo senso ricordato come a livello statale sia prevista la possibilità per i privati - e in particolare le banche - di acquistare opere d'arte, anziché pagare le tasse, donando poi l'opera al museo interessato al quale ne viene trasferita la proprietà. Dal punto di vista della formazione dei giovani, è stato precisato che vi è invece competenza dei livelli locale amministrativi per la formazione e l'istruzione in questo settore, anche attraverso l'organizzazione di corsi presso gli stessi musei nazionali. Il presidente Folena ha quindi sottolineato l'importanza di un rapporto stretto tra l'Italia e la Spagna nel campo della cultura, visto che si tratta di Paesi accomunati da tradizioni culturali ed artistiche, anche a livello musicale; per esempio per la Puglia e l'Andalusia in cui vi sono contaminazioni musicali tra la taranta, la pizzica e la musica Andalusa. Ha quindi auspicato la possibilità di avere un coinvolgimento sempre più ampio anche a livello locale per valorizzare queste importanti realtà culturali. La rappresentante del Ministero della cultura spagnolo ha quindi concordato con il presidente Folena con l'esigenza di riannodare la cooperazione culturale tra Italia e Spagna non solo in materia di arte contemporanea ma anche nei diversi aspetti generali della politica culturale, fino a coinvolgere anche a livello locale le diverse organizzazioni di galleristi.
La delegazione della Commissione ha quindi incontrato nel corso della serata rappresentanti dell'Istituto italiano di cultura, presso il palazzo dell'Istituto diretto dal dottor Giuseppe Di Lella. Nel corso dell'incontro è stato possibile in particolare visitare la mostra sul nuovo design italiano allestita dalla Triennale di Milano presso i locali dell'Istituto italiano di cultura. Il presidente Folena in questo senso ha avuto modo di rappresentare agli organizzatori e in particolare al direttore Giuseppe Di Lella, anche a nome delle delegazione, un vivo e sincero apprezzamento per il lavoro svolto, capace di rappresentare l'immagine moderna e innovativa della cultura italiana attraverso un'esposizione che ha coinvolto centinaia


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di studi di progettazione. Si è realizzato in questo modo un allestimento all'avanguardia capace di diffondere nel mondo l'immagine di una cultura italiana non solo capace di inventare pezzi da museo ma anche di creare modelli e prodotti per nuovi mercati.
4. Nel corso della giornata di mercoledì 25 luglio la delegazione della Commissione ha svolto quindi una visita al museo Reina Sofia, nel corso della quale è stato possibile prendere visione delle più recenti strutture conseguenti all'ampliamento del museo, utilizzando anche parte del vecchio ospedale generale di Madrid. La delegazione della Commissione ha quindi svolto successivamente un incontro con l'assessore alla cultura e al turismo della Regione autonoma di Madrid, Santiago Fisas, il quale ha illustrato l'attività svolta a livello locale nel settore dell'arte contemporanea, attraverso la realizzazione di una rete itinerante di esposizioni nelle diverse città della regione, volte a favorire la diffusione dell'attività di giovani artisti con la attività di sovvenzionamento e l'attribuzione di borse di ricerca per la realizzazione di progetti di giovani artisti. In riferimento al settore del cinema, poi, l'assessore Fisas ha ricordato l'esistenza di una scuola di cinema organizzata dalla regione autonoma di Madrid, con corsi triennali organizzati per diverse specialità. È stato quindi ricordato come le risorse stanziate per le attività indicate siano tutte a carico della regione.
La delegazione della Commissione ha quindi svolto un incontro con il direttore del museo del Prado, Miguel Zugaza, il quale ha ricordato come il museo ospiti annualmente circa due milioni di visitatori, con un'affluenza di 416 mila solo per l'esposizione delle opere del Tintoretto. È stato in particolare evidenziato come l'autonomia organizzativa del museo, avente natura pubblica, è tale da consentire di raggiungere un bilancio annuale di 40 milioni di euro, per il 60 per cento dello Stato e per il 40 del museo. In particolare il direttore Zugaza ha sottolineato la possibilità di realizzare un'attività espositiva così impegnativa grazie ad un'organizzazione autonoma ed efficiente in grado di gestire in maniera efficiente e produttiva la diffusione della conoscenza della cultura. La delegazione della Commissione ha quindi potuto visitare la nuova struttura del museo, in corso di completamento, avvalendosi della guida dell'architetto Filippo Serra, responsabile della realizzazione dei lavori. Nel corso della visita è stato in particolare evidenziato come l'opera sia stata realizzata attraverso un coordinamento dell'attività del Ministero della Cultura, della municipalità di Madrid e delle altre soggettività interessate che hanno consentito la valorizzazione di strutture già esistenti, come il Chiostro del VII secolo, insistente nell'area poi occupata dal museo, riposizionato all'interno della moderna struttura del nuovo spazio espositivo.


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ALLEGATO 2

Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori (C. 2221 Lusetti).

NUOVA FORMULAZIONE DELL'ARTICOLO AGGIUNTIVO 1.01

Dopo l'articolo 1, inserire il seguente:

Art. 1-bis.
(Usi liberi didattici ed enciclopedici).

1. Dopo il comma 1 dell'articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941 sono inseriti i seguenti:
«1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet a titolo gratuito di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradati, per uso didattico o enciclopedico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentito il Ministro della pubblica istruzione e dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o enciclopedico di cui al precedente periodo».
1.01.Folena, Guadagno detto Vladimir Luxuria, Sasso, Bono, Garagnani, Goisis, Ghizzoni, Barbieri (nuova formulazione).