III Commissione - Resoconto di marted́ 13 novembre 2007


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AUDIZIONI

Martedì 13 novembre 2007. - Presidenza del presidente Umberto RANIERI.

La seduta comincia alle 12.

Audizione del Sottosegretario di Stato per gli affari esteri, Gianni Vernetti, sulla situazione in Pakistan.
(Svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento, e conclusione).

Umberto RANIERI, presidente, propone che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante impianti audiovisivi a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito. Introduce quindi l'audizione.

Il sottosegretario Gianni VERNETTI svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

Intervengono per formulare quesiti ed osservazioni i deputati Dario RIVOLTA (FI), Tana DE ZULUETA (Verdi), Gianni FARINA (PD-U), Alì KHALIL detto Alì Rashid (RC-SE), Patrizia PAOLETTI TANGHERONI (FI) e Claudio AZZOLINI (FI).

Il sottosegretario Gianni VERNETTI fornisce ulteriori precisazioni.

Umberto RANIERI, presidente, ringrazia e dichiara conclusa l'audizione.

La seduta termina alle 12.55.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.


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SEDE LEGISLATIVA

Martedì 13 novembre 2007. - Presidenza del presidente Umberto RANIERI. - Intervengono il sottosegretario di Stato per gli affari esteri, Donato Di Santo, e il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze, Massimo Tononi.

La seduta comincia alle 13.

Partecipazione italiana alla ricostituzione delle risorse di Fondi e Banche internazionali.
C. 2936 Governo, approvato dal Senato.

(Discussione e rinvio).

La Commissione inizia la discussione del provvedimento in titolo.

Umberto RANIERI, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 65, comma 2, del regolamento, la pubblicità delle sedute per la discussione in sede legislativa è assicurata, oltre che con resoconto stenografico, anche tramite la trasmissione attraverso impianti audiovisivi a circuito chiuso.
Ricorda che, nella seduta dell'8 novembre 2007, l'Assemblea ha deliberato il trasferimento in sede legislativa del disegno di legge C. 2936 Governo, relativo alla partecipazione italiana alla ricostituzione delle risorse di Fondi e Banche internazionali, già approvato dal Senato.
Ricorda altresì che la Commissione ha già esaminato il disegno di legge giungendo alla elaborazione di un nuovo testo, dopo l'acquisizione dei pareri favorevoli delle Commissioni competenti in sede consultiva (I Affari costituzionali, V Bilancio, VI Finanze e XIV Politiche dell'Unione europea). Essendo maturati i presupposti in tal senso, è stato chiesto il trasferimento in sede legislativa.
Dichiara quindi aperta la discussione sulle linee generali.

Sabina SINISCALCHI (RC-SE), relatore, ribadisce la rilevanza del provvedimento in discussione, che costituisce un elemento portante della politica di aiuto allo sviluppo e di cooperazione del nostro Paese, nonché uno dei maggiori strumenti di cooperazione internazionale, insieme a quelli predisposti dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite. Sottolinea altresì che tutti gli interventi, in esso contenuti, mirano al medesimo obiettivo, ovvero alla lotta contro la povertà e alla realizzazione degli Obiettivi del Millennio, fornendo risorse finanziarie a condizioni vantaggiose per i Paesi in via di sviluppo. In considerazione, pertanto, dell'importanza del disegno di legge in titolo, ne auspica una sollecita approvazione da parte della Commissione, anche al fine di consentire un riallineamento dell'Italia rispetti ai propri impegni assunti in sede internazionale. Infine, preannuncia la presentazione di un ordine del giorno, di cui auspica la sottoscrizione da parte dei gruppi di maggioranza e di opposizione presenti in Commissione, volto ad impegnare il Governo ad assicurare che le singole partecipazioni a fondi e banche internazionali siano finalizzate all'obiettivo primario della lotta contro la povertà.

Il sottosegretario Donato DI SANTO si associa alle considerazioni svolte dal relatore.

Il sottosegretario Massimo TONONI esprime piena condivisione su quanto osservato dal relatore, con particolare riferimento all'opportunità che la Commissione proceda celermente all'approvazione del disegno di legge in considerazione del ritardo quasi biennale, maturato dal nostro Paese, rispetto ai propri impegni internazionali. Nel ricordare gli interventi previsti in materia di cooperazione nel decreto-legge n. 159 del 2007, attualmente all'esame dell'Assemblea della Camera, segnala che, per quanto concerne il contributo alla CAF (Corporaciòn Andina de Fomento), l'Italia intende procedere nella stessa direzione perseguita dalla Spagna nella politica di cooperazione in America Latina. In generale,


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sottolinea che sia il Ministero dell'economia e delle finanze che il Ministero degli affari esteri danno priorità al monitoraggio della performance e della trasparenza degli interventi e che l'impegno nella lotta contro la povertà a livello globale costituisce uno degli elementi portanti della politica estera dell'attuale esecutivo. Infine, segnala l'opportunità che il Parlamento proceda in modo altrettanto efficace nell'esame del disegno di legge di riforma della cooperazione, attualmente all'esame del Senato.

Tana DE ZULUETA (Verdi) concorda con le considerazioni del relatore e con i contenuti dell'ordine del giorno preannunciato. In particolare, ritiene che, anche in vista dell'approvazione del disegno di legge in titolo, il Governo dovrebbe assumersi l'impegno specifico di consentire al Parlamento l'esercizio della funzione di controllo, provvedendo alla tempestiva presentazione della relazione annuale sulla cooperazione, che al momento viene presentata con un ritardo di almeno due anni. Per quanto concerne il contributo alla CAF, nel sottolineare che si tratta di un elemento nuovo che richiama l'attenzione speciale che il nostro Paese dedica all'America Latina, auspica che vi sia in questo caso uno sforzo specifico per garantire il massimo della trasparenza sulle destinazioni dei contributi. Sottolinea, infine, che il Ministero dell'economia e delle finanze rappresenta un significativo strumento di cooperazione internazionale e dunque deve necessariamente potere operare in piena sintonia con il Ministero degli affari esteri.

Patrizia PAOLETTI TANGHERONI (FI), condividendo le posizioni illustrate dal relatore e nel richiamare le considerazioni svolte dai rappresentanti del Governo, sottolinea che i gruppi di opposizione hanno garantito fin dall'avvio dell'esame in Commissione massima collaborazione per procedere ad una celere approvazione del provvedimento. Ritiene che, in considerazione delle importanti riforme in materia di cooperazione, tuttora oggetto di esame parlamentare, sarà necessario procedere quanto prima ad una revisione di tutti i rapporti che il nostro Paese intrattiene con le istituzioni finanziarie e bancarie internazionali, anche al fine di monitorare in modo rigoroso le modalità di impiego delle risorse finanziarie. Esprime condivisione su quanto riferito dal relatore sull'ordine del giorno che sarà presentato, che intende sottoscrivere e per il quale auspica il consenso da parte del gruppo di Forza Italia.

Umberto RANIERI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara chiusa la discussione sulle linee generali.

Sabina SINISCALCHI (RC-SE) relatore, propone di adottare come testo base per il seguito della discussione il nuovo testo del disegno di legge C. 2936, approvato nel corso dell'esame in sede referente.

La Commissione adotta come testo base il progetto di legge C. 2936, come modificato nel corso dell'esame in sede referente (vedi allegato).

Umberto RANIERI, presidente, constatato il generale consenso dei gruppi, propone che la Commissione procede all'esame degli articoli del disegno di legge, senza che sia fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.

La Commissione concorda.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione, con distinte votazioni, approva quindi gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15.

Umberto RANIERI, presidente, avverte che la discussione degli ordini del giorno, nonché il voto finale sul provvedimento in


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titolo, avranno luogo nella seduta di domani. Rinvia, quindi, il seguito della discussione.

La seduta termina alle 13.30.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

COMITATO PERMANENTE SULL'AFRICA

Audizione del viceministro degli affari esteri, Patrizia Sentinelli, sulle linee direttrici della politica italiana per l'Africa.