Commissione parlamentare per le questioni regionali - Resoconto di mercoledý 5 dicembre 2007


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 5 dicembre 2007. - Presidenza del presidente Leoluca ORLANDO.

La seduta comincia alle 8.50.

Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale.
S. 1903 Governo, approvato dalla Camera.
(Parere alla 11a Commissione del Senato).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Leoluca ORLANDO, presidente e relatore, illustra il contenuto del testo in esame, recante norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale, approvato dalla Camera e su cui si è già espressa la Commissione con parere reso in data 21 novembre 2007 alla XI Commissione della Camera. Richiama le disposizioni di carattere previdenziale e quelle relative alla disciplina dei rapporti di lavoro, riconducibili, rispettivamente, alle materie «previdenza sociale» ed «ordinamento civile», di cui all'articolo 117, secondo comma, lettere o) ed l), della Costituzione, assegnate alla potestà legislativa esclusiva dello Stato. Osserva che il provvedimento contempla inoltre specifiche norme afferenti al «sistema tributario e contabile dello Stato» di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, connesso alla potestà legislativa esclusiva dello Stato, nonché disposizioni relative al sostegno al reddito ed alle politiche per l'occupazione sul mercato del lavoro, riconducibili al profilo della «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che


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devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale», rientrante nell'ambito della legislazione esclusiva dello Stato, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Si sofferma quindi sulle previsioni recate dai commi da 25 a 29 e da 30 a 33 dell'articolo 1 del testo, che contemplano le deleghe al Governo finalizzate ad attuare, rispettivamente, la riforma degli ammortizzatori sociali ed il riordino della normativa in materia di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione e di apprendistato, che devono essere esercitate in conformità all'articolo 117 della Costituzione ed agli statuti delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano, garantendo l'uniformità della tutela dei lavoratori sul territorio nazionale. Rileva che il comma 37 dell'articolo 1 del testo introduce il nuovo articolo 12-bis della legge 12 marzo 1999 n. 68, relativo alle convenzioni di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che andranno definite con decreto ministeriale, sentita la Conferenza unificata. Evidenzia inoltre che il nuovo articolo 13 alla predetta legge, recante incentivi alle assunzioni, statuisce che le risorse del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili siano ripartite fra le regioni e le province autonome secondo criteri definiti con decreto del Ministro del lavoro, da emanarsi di concerto con il Ministro dell'economia, sentita la Conferenza unificata. Sottolinea che i commi da 72 a 75 dell'articolo 1 del disegno di legge dispongono che le modalità operative di funzionamento dei Fondi per le politiche a favore dei giovani siano regolate da un decreto interministeriale da emanarsi sentita la Conferenza unificata. Il comma 81 dell'articolo 1 delega altresì il Governo ad adottare, su proposta del Ministro del lavoro, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino della normativa in materia di occupazione femminile, in conformità all'articolo 117 della Costituzione ed agli Statuti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Apprezza quindi la previsione di cui al comma 90 dell'articolo 1, secondo cui gli schemi di decreti legislativi adottati ai sensi del testo in esame sono deliberati dopo aver acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sulle materie di competenza.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie.
S. 1908 Governo, approvato dalla Camera.
(Parere alla 13a Commissione del Senato).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Leoluca ORLANDO, presidente e relatore, illustra il contenuto del provvedimento d'urgenza in esame, approvato dalla Camera, su cui si è già espressa la Commissione con parere reso in data 21 novembre 2007 alla VIII Commissione della Camera. Osserva che il decreto-legge in oggetto risponde all'esigenza di prorogare al 31 marzo 2008 la scadenza, fissata alla data del 30 ottobre 2007, del termine previsto dall'articolo 5, comma 18, del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, che ha dato attuazione alla direttiva 96/61/CE, per l'adeguamento alle prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA) richiesta dagli impianti soggetti alla disciplina del medesimo decreto legislativo. Ricorda che allo stato non sono stati conclusi la maggior parte dei relativi procedimenti, pertanto le imprese interessate sono impossibilitate a conformarsi, entro la prefissata data, alle menzionate prescrizioni. Sostiene che il differimento dei termini prescritti, compreso il differimento ad oltre il 31 ottobre 2007 del termine per la presentazione della richiesta dell'autorizzazione integrata ambientale,


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rischia di esporre le autorità statali e regionali a procedura di infrazione per violazione della normativa comunitaria.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 9.05.